Covid, decreto sostegno 2021, le novità nella bozza in discussione

Cartelle a saldo e stralcio inferiori a 5mila euro e aiuti alle imprese

Nella bozza del decreto Sostegno 2021 novità sulle cartelle e il saldo e stralcio. La rimodulazione della notifica delle cartelle esattoriali interesserà infatti anche le persone fisiche e verrebbe spalmata nell’arco di 2 anni: costo dell’operazione 1,3 miliardi. Sarebbero questi i contenuti di una bozza del dl al centro del confronto tra governo e maggioranza

Aiuti alle imprese fino a 10 milioni di ricavi con 5 fasce e percentuali che vanno dal 60% per le più piccole al 20% per le più grandi: sarebbe questo lo schema illustrato dal ministro dell’economia ai partiti nel corso dell’incontro con i capigruppo in Parlamento. Lo schema prevede un indennizzo del 60% per le imprese fino a 100mila euro, del 50% tra 100mila e 400mila euro, del 40% tra 400mila e un milione, 30% tra uno e 5 milioni e 20% tra 5 e 10 milioni.

Una una tantum per gli stagionali per 3 mesi da 2400 euro complessivi, con una copertura di un miliardo e mezzo. Un altro miliardo e mezzo per incrementare il fondo istituito con la manovra per ridurre i contributi dovuti da parte degli autonomi. Sono alcune delle misure illustrate dal ministro Franco.

Il nodo del saldo e stralcio del magazzino dei debiti inesigibili resta ancora sul tavolo: l’ultima bozza stanzia 1 miliardo di euro per l’operazione confermando la cancellazione delle cartelle pre-2015 inferiori a 5mila euro.