Basilicata. Cresce la protesta dei sindaci contro la zona rossa: adesso sono in 25

Scrivono a Bardi, Speranza e Prefetture per chiedere l’immediata convocazione di un incontro in videoconferenza domani 2 marzo

La sindaca di Maschito, Rossana Musacchio Adorisio, a nome di altri 24 sindaci scrive a Bardi, Speranza e ai Prefetti, per chiedere la convocazione urgente di una riunione in videoconferenza.

I sindaci avevano già espresso il loro disappunto per la decisione di attribuire alla Basilicata la zona rossa senza alcuna distinzione tra Comuni e senza un criterio che potesse differenziare le diverse situazioni nei Comuni. Infatti, in una lettera inviata nei giorni scorsi, 22 sindaci, ora 25, chiedevano zone rosse localizzate come accaduto già in altre regioni.

Il confronto richiesto, scrivono i sindaci, è finalizzato a trovare una soluzione diversa da quella decisa dal Governo.

La richiesta è sottoscritta, oltre che dalla sindaca di Maschito,  dai sindaci dei  Comuni di Anzi, Armento, Balvano, Barile, Bella, Brindisi Montagna, Calciano, Calvello, Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore, Cirigliano, Craco, Grassano, Irsina, Marsicovetere, Maschito, Matera, Missanello, Moliterno, Pomarico, Rionero in Vulture, San Chirico Nuovo, San Severino Lucano, Sasso di Castalda, Spinoso, Tursi, Ruvo del Monte.