Quantcast

“PretenDiamo legalità”, la Polizia incontra gli studenti di Matera e provincia

Al centro del progetto confronto su bullismo, cyberbullismo, internet e social

Sono oltre mille gli studenti che partecipano al progetto concorso finalizzato alla promozione della legalità, promosso dalla Polizia di Stato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione. Esperti funzionari della Questura stanno tenendo in questi giorni incontri didattici con i ragazzi delle scuole di Matera e provincia che hanno aderito al progetto/concorso “PretenDiamo legalità”. Gli incontri si tengono in modalità a distanza mediante piattaforma informatica, a causa delle limitazioni imposte dall’emergenza epidemiologica.

Il progetto, giunto alla quarta edizione, coinvolge 70 province italiane, tra cui Matera, e si rivolge agli studenti della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e di secondo grado, con l’obiettivo di approfondire i temi del rispetto delle regole, del corretto utilizzo della rete internet e dei valori della Costituzione, che rappresentano le basi per la crescita dei cittadini di domani e per la costruzione di una società responsabile.

Per il tramite dell’Ufficio Scolastico Territoriale che ha raccolto le adesioni degli Istituti, in questa provincia partecipano all’iniziativa 19 scuole, molte delle quali Istituti comprensivi. Gli incontri, importante occasione di scambio e di dialogo tra scuola e istituzioni, hanno avuto inizio lunedì 22 marzo e si concluderanno domani 31 marzo, al termine dei quali avranno partecipato oltre mille studenti, equamente distribuiti tra elementari, medie inferiori e medie superiori.

Gli incontri -spiega in una nota la Polizia- sono in realtà un momento di interazione e di confronto tra gli esperti della Questura di Matera e gli studenti. Tenuto conto ovviamente dell’età e del livello di sviluppo scolastico dei ragazzi, durante i collegamenti sono affrontati argomenti che vanno dal bullismo e cyberbullismo al corretto utilizzo di internet e dei social, dall’educazione stradale alle varie forme di discriminazione, dall’uso e abuso di sostanze stupefacenti alla lotta al terrorismo e alla criminalità organizzata. Finora, i ragazzi che hanno partecipato hanno mostrato un vivace interesse alle tematiche trattate, ponendo numerose domande di chiarimento e di approfondimento. Tra i ragazzi più grandi è stato rilevato un forte interesse sul fenomeno della violenza di genere.

Al termine degli incontri gli studenti avranno tempo fino al 23 aprile prossimo per realizzare e trasmettere in Questura un elaborato – di testo, di arti figurative con tecniche varie, graphic novel, video o spot – sui temi sviluppati insieme. Per gli studenti più grandi, il testimonial d’eccezione sarà il Commissario Mascherpa, protagonista del graphic novel edito da Poliziamoderna che, con le sue indagini, potrà essere fonte d’ispirazione. I lavori saranno premiati a livello provinciale e i migliori saranno valutati nell’ambito di una selezione nazionale che si concluderà con una premiazione finale. A tutte le classi degli Istituti che hanno aderito al progetto verrà rilasciato un attestato di partecipazione come riconoscimento ai ragazzi e agli insegnanti per l’impegno profuso.