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Riciclaggio internazionale, inchiesta della Procura di Siena: tra gli indagati Salvatore Caiata

Sotto inchiesta anche il presidente della Camera di Commercio di Siena e Arezzo, Massimo Guasconi, l’ex segretario comunale Vincenzo Del Regno e il deputato potentino di FdI

 Cinque misure cautelari, fra coercitive e interdittive e il sequestro preventivo di 14 milioni di euro tra disponibilità liquide, beni mobili e immobili: è il risultato dell’operazione ‘Hidden Partner’ coordinata dalla guardia di finanza di Siena che dall’alba di questa mattina sta dando esecuzione alle misure cautelari e ai sequestri preventivi disposti dal tribunale di Siena, su richiesta del pm Siro De Flammineis.

L’indagine, condotta dal pm Siro De Flammineis, ha individuato come capofila un cittadino straniero che da tempo sta investendo su queste attività i proventi generati dal petrolio proveniente dalla Russia. Si tratta del kazako Igor Bidilo, proprietario del gruppo Scudieri, che gestisce lo storico bar Nannini e che da poco ha aperto un altro locale in piazza del Campo.

Tra gli indagati -secondo quanto riportato dal corriere fiorentino-corriere.it- ci sono alcune figure di riferimento della holding che gestisce le operazioni sul suolo italiano, più il presidente della Camera di Commercio di Siena e Arezzo, Massimo Guasconi, l’ex segretario comunale Vincenzo Del Regno e il deputato lucano di Fratelli d’Italia, Caiata. Agli indagati vengono contestati a vario titolo i reati di autoriciclaggio, reati tributari, societari e di corruzione e contro il patrimonio.

Dalle prime informazioni filtrate dalla Procura toscana il deputato Caiata sarebbe indagato per evasione fiscale o comunque per reati tirbutari.