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Braccianti, ancora ritardi nel Metapontino per l’apertura del Centro di accoglienza per gli stagionali

Togliere da sotto i ponti e dai ruderi, entro il 1 maggio, tanti lavoratori e dare le dovute risposte di civiltà è così difficile?

L’invito del Ministro del lavoro Andrea Orlando, che presiede il Tavolo Nazionale Anticaporalato, ad intensificare l’attuazione degli interventi finanziati dalla UE è stato raccolto in molte Regioni. Si tratta di misure emergenziali e non che hanno una copertura finanziaria, comprese quelle Pon Legalità, di circa 100 milioni nel biennio 2021/22. Sono attività legate alla realizzazione e gestione dei Centri di accoglienza per stagionali, trasporto, assistenza socio sanitaria e liste di prenotazione mediate con i Centri per l’impiego con l’obiettivo di eliminare ghetti e caporalato, applicare gli accordi salariali e previdenziali.

Per la Basilicata sono disponibili 8 milioni per la realizzazione dei nuovi Centri di Venosa Boreano, Lavello Gaudiano, Scanzano e la ristrutturazione dell’ex tabacchificio di Palazzo San Gervasio per complessivi  600 posti per attività formative, culturali e di inclusione. In fase transitoria per la realizzazione delle nuove strutture sono disponibili ancora ulteriori fondi per i Centri provvisori del Bradano e Metapontino di oltre 400 mila euro per i prossimi mesi e stagioni di raccolta.

Altri finanziamenti sono destinati al recupero di terreni e aziende pubbliche inutilizzate come la ex Pamafi di Maratea e l’Incoronata di Melfi. Sono risorse della Ue a sostegno degli interventi Su.Pre.Me in fase di attuazione con il primo piano a livello europeo.

E’ stato utile stamani la riunione del Tavolo Regionale convocato dal Prefetto di Potenza che ha affrontato tempi e modalità per la concreta programmazione anche per evitare l’uso dei ruderi e dei ghetti gestiti da caporali e criminalità. Quest’anno con i finanziamenti disponibili si può aprire a giugno il Centro di Palazzo con 220 posti già ristrutturati con norme anticovid e la ulteriore ricerca di altri posti letto e trasporto mediante apposito avviso.

Resta ancora da risolvere l’incredibile vicenda dei ritardi che si stanno accumulando nell’area Metapontina per l’apertura del centro provvisorio per gli stagionali assegnato con apposito avviso alla Polis e per quanto riguarda la gestione e il trasporto all’Arci con il bando del luglio 2020 della Regione Basilicata. Mentre si susseguono gli incontri ed i contatti, tra Regione e Prefettura di Matera, diventa necessario e urgente chiudere la vicenda anche per rispettare le norme Ue. Togliere da sotto i ponti e dai ruderi entro il 1 maggio tanti stagionali e dare le dovute risposte di civiltà è così tanto difficile? Ci sono risorse, progetti approvati ed i bandi effettuati. Cosa si aspetta ancora?

Pietro Simonetti, Tavolo Anticaporalato Ministero del Lavoro