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Bullismo e cyberbullismo, l’Istituto “Isabella Morra” di Valsinni è una “scuola virtuosa”

Il Comprensivo ha partecipato con successo al progetto Generazioni Connesse

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L’istituto comprensivo Isabella Morra di Valsinni è stato riconosciuto “scuola virtuosa” per aver aderito al progetto “Generazioni Connesse” ed essersi dotato di uno specifico documento, l’e-policy, che illustra procedure e piani di azione che l’istituto porterà avanti sui temi del bullismo e cyberbullismo. Il Progetto Generazioni Connesse è coordinato dal Ministero dell’Istruzione e co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Safer Internet.

Il Progetto intende offrire al sistema scolastico un percorso guidato che consenta, ad ogni Scuola partecipante di riflettere sul proprio approccio alle tematiche legate alla sicurezza online e all’integrazione delle tecnologie digitali nella didattica, identificando, sulla base dei punti di forza e degli ambiti di miglioramento emersi nel percorso suggerito, le misure da adottare per raggiungere tale miglioramento; usufruire di strumenti, materiali e incontri di formazione, a seconda del livello di bisogno rilevato nel percorso suggerito, per la realizzazione di progetti personalizzati che ogni Scuola arriverà ad elaborare tramite un percorso guidato (Piano di Azione); dotarsi di una Policy di e-safety riconosciuta dal Miur, costruita in modo partecipato coinvolgendo l’intera Comunità Scolastica, basata sulla propria realtà e sui Piani di Azione.

L’Istituto “Isabella Morra” -fa sapere in una nota la dirigente Sabina Tartaglia-ha presentato il proprio Piano d’Azione e si è impegnato a seguire l’intero percorso necessario per l’inclusione dell’Istituto in una Rete di scuole riconosciute come “virtuose” in relazione al rapporto tra scuola, giovani e tecnologie digitali.

Soddisfatta dal risultato raggiunto la dirigente Tartaglia si complimenta con il gruppo di lavoro, il team digitale, l’Animatore Digitale, prof.ssa Maria Rosaria Troyli, la funzione strumentale Area 3, sostegno agli alunni, prof. Francesco Muscolino, e la referente Bullismo e cyberbullismo, prof.ssa Maria Pia Spaltro.

L’istituto-ricorda Sabina Tartaglia- da diverso tempo porta avanti un percorso di innovazione didattica e tecnologica. Infatti ha centrato un altro importante risultato: gli alunni della classe III secondaria di primo grado del plesso di Colobraro, coordinati dalla professoressa Maria Troyli, saranno tra i finalisti a squadre, a livello nazionale, alle Olimpiadi di Problem Solving che si svolgeranno in modalità telematica il prossimo 19 aprile 2021″.

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