Quantcast

Covid, la variante indiana è arrivata in Italia

Veneto, Zaia: "A Bassano due casi”. Si tratta di padre e figlia, in isolamento fiduciario a casa, con sintomi ma non gravi

Più informazioni su

“In Veneto abbiamo registrato i primi due casi di variante indiana all’Ulss Pedemontana di Bassano, si tratta di padre e figlia, rientrati probabilmente dall’India, per cui è stata confermata la variante indiana”.

Lo ha annunciato il presidente del Veneto, Luca Zaia, oggi nel corso del punto stampa. Da parte sua l’assessore alla Sanità Manuela Lanzarin ha spiegato che “sono in isolamento fiduciario a casa, con sintomi ma non gravi”.

Zaia ha poi annunciato che “abbiamo anche due casi in valutazione per una eventuale conferma che si tratti di variante indiana”.

In Italia “non ci sono motivi di allarme per la variante indiana del virus Sars-Cov2. Quello che sta succedendo in India” con news drammatiche in arrivo dal Paese e “con il grande aumento dei casi, non è dimostrato che sia dovuto esclusivamente a questa variante. Sappiamo che nel Paese circolano, come in tutti i Paesi, moltissime varianti. Il problema dell’India è che si tratta di un Paese con una densità di popolazione molto elevata e che a rafforzare le misure di contenimento fa fatica. La situazione indiana è completamente diversa dalla nostra”. Lo spiega all’Adnkronos il virologo Giovanni Maga, direttore dell’l’Istituto di genetica molecolare del Cnr di Pavia.

 

Più informazioni su