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Donne di Articolo Uno Basilicata solidali con ministro Speranza

"In questo anno di pandemia ha garantito, pur nelle tante difficoltà, la cura delle cittadine e dei cittadini e la tenuta del Servizio Sanitario Nazionale, opponendosi a tutte le spinte regionalistiche e liberiste"

Le donne di Articolo Uno Basilicata, riunitesi nell’assemblea del 16 aprile, esprimono il proprio sostegno al Ministro della Salute Roberto Speranza. “Il suo lavoro -scrivono in una nota- in questo anno di pandemia ha garantito, pur nelle tante difficoltà, la cura delle cittadine e dei cittadini e la tenuta del Servizio Sanitario Nazionale, opponendosi a tutte le spinte regionalistiche e liberiste.

Il Servizio sanitario nazionale pubblico ed universalistico, così come sancito dalla nostra Costituzione, è l’unico in grado di garantire il diritto alla salute di ogni individuo, al di là di ogni censo, orientamento religioso, sesso, etnia. L’attacco al Ministro, quindi,-aggiungono le donne di Art. Uno- è l’attacco al servizio pubblico, portato avanti dalla destra neoliberista e populista. Di fronte alla pandemia che ha colpito il mondo intero, facendo precipitare nella sofferenza decine di migliaia di famiglie, il Ministro Speranza è stato e continua ad essere un punto di riferimento istituzionale decisivo; si batte per investire significativamente nella sanità pubblica e territoriale e per affermare il principio della massima precauzione e cautela, mentre coloro che oggi lo attaccano minimizzavano. Si è battuto e si batte per un piano vaccinale efficace e capillare, condizione indispensabile, per la ripresa e la ripartenza del Paese.

Il fatto che il Presidente del Consiglio Mario Draghi, chiamato dal Presidente della Repubblica Mattarella alla formazione del governo attuale, lo abbia riconfermato allo stesso dicastero è segno di stima, ma soprattutto consapevolezza per il lavoro svolto e per quello che continuerà a fare”.