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Mafia in Basilicata: i leghisti si mettano d’accordo

Per il consigliere regionale Massimo Zullino la mafia in Basilicata non esiste. Il senatore Pasquale Pepe e il coordinatore regionale Roberto Marti: “la mafia in Basilicata esiste e negarne l’esistenza è un errore gravissimo"

Il Consigliere regionale della Lega Salvini, Massimo Zullino, nega con veemenza verbale che in Basilicata la mafia esista. Lo fa nella seduta del Consiglio di ieri 28 aprile nel contesto della discussione sulla necessità di istituire in Basilicata una sezione la Direzione Investigativa Antimafia in seguito alla mozione presentata dal M5S.

Bardi, pur ritenendo ammissibile la mozione, non ha approvato la richiesta di discussione immediata, discussione rinviata, ma non respinta: “all’una di notte – ha detto – non si discute di queste cose.”

Sull’uscita di Zullino, intervengono stamane con un comunicato stampa sia Pasquale Pepe, senatore della Lega e vicepresidente della Commissione parlamentare Antimafia, sia Roberto Marti senatore e commissario regionale della Lega in Basilicata. Secondo Pepe “la mafia in Basilicata esiste e negarne l’esistenza, quando le istituzioni e gli inquirenti sostengono il contrario, è un errore gravissimo. Sulla stessa lunghezza d’onda il senatore Marti: Concordo con la posizione presa dal senatore Pasquale Pepe, al quale mi accomuna il netto ripudio di qualsiasi organizzazione criminale che possa corrodere la legalità sul suolo lucano e nell’intera Penisola”.

Insomma, Lega smentisce Lega. A parte le polemiche, non vi è dubbio che da anni c’è un campanello che suona l’allarme senza che le istituzioni politiche, e non solo, gli diano ascolto.

La lotta politica a questi fenomeni dovrebbe essere quotidiana e assumere iniziative concrete di sostegno sia alla magistratura sia alle forze dell’ordine. Ci auguriamo che la mozione sia discussa nella prossima seduta del Consiglio regionale: è l’unico modo per dimostrare che  l’attenzione è alta e che la questione assuma l’urgenza che merita.