Matera, “il Comune continua a tagliare risorse ai servizi per l’infanzia”

Coalizione civica: "ci chiediamo se sia scarsa attenzione o scarsa conoscenza dei fatti"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Coalizione civica Matera sui tagli alle risorse ai servizi per l’infanzia.

La qualità di una città, della sua vivibilità e della crescita futura si misura anche in base ai servizi e alle attività rivolte all’infanzia. Coalizione civica Matera ha da sempre sostenuto che per la città di Matera fosse necessario potenziare ulteriormente i servizi dedicati a questa fascia aumentando l’offerta di posti nei nidi gestiti pubblicamente e introducendo meccanismi di tariffazione pubblica variabili per facilitarne l’accesso alle famiglie con minor reddito. Purtroppo le notizie di questi giorni non sono confortanti e, anzi, sembrano andare in direzione contraria rispetto a quanto auspicato. Come succede ormai da diversi anni, il Comune di Matera continua a tagliare risorse ai servizi per l’infanzia. Oggi i soldi spesi per questo settore sono circa la metà di quanto si spendeva nel 2010. Purtroppo ci sono amministratori, consiglieri, che ne fanno una mera questione economica, portando come giustificazione ai nuovi tagli ragionamenti discutibili se non offensivi nei confronti delle famiglie e dei bambini.

Avere la possibilità di frequentare un asilo nido significa avere spazio e tempo necessari a una socialità distesa e continuativa dove i bambini in fase di primissima formazione possono sviluppare la loro sfera emotiva, relazionale ed affettiva. Non si tratta quindi, come detto da qualcuno, di servizi che possono essere messi sullo stesso piano della manutenzione del manto stradale, ma di servizi che devono essere garantiti entro una determinata soglia prevista dagli “Obiettivi di Barcellona” fissata nel lontano 2002.

E non può essere secondario ritenere questi servizi fondamentali per i temi della conciliazione della vita familiare e lavorativa, che ancora oggi gravano fortemente sulle donne limitandone l’accesso al mondo del lavoro o ostacolandone il rientro. Questo provvedimento viene anche in un momento storico in cui da una parte i bambini hanno dovuto rinunciare a qualsiasi forma e attività di socializzazione a causa dell’emergenza sanitaria, e dall’altra sono variati i parametri della relazione tra il numero di educatori e bambini seguiti, rendendo sempre meno sostenibili le attività delle organizzazioni che si occupano della gestione degli asili dell’infanzia.

Ci chiediamo quindi se sia una mancanza di attenzione ad aver fatto fare queste scelte o se ci sia stata una scarsa conoscenza dei fatti e della condizione attuale. O ancor peggio se sia una visione miope quella che considera un taglio alle spese per l’educazione, l’infanzia, le politiche di genere, un mero argomento di bilancio. Come sempre vorremmo provare ad essere costruttivi, a creare un percorso di approfondimento ed eventualmente a trovare una soluzione adeguata alle esigenze della città e delle persone. Chiediamo che dei servizi della città si parli in termini di miglioramento, di crescita, di sviluppo, e non di tagli. Chiediamo che Matera possa esprimere nuove progettualità anche nella gestione dei temi del sociale.

Chiediamo quindi che si attivi presto un confronto tra amministrazione e parti interessate, perché abbiamo tutti bisogno di capire che la città si muove in una direzione nuova, con scelte lungimiranti e strategie nuove.

Coalizione civica Matera