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Prenotazione vaccini, 5mila in 4 ore ma c’è chi non è riuscito farla

Due lettori ci segnalano disguidi nella procedura

In Basilicata sono state oltre 5000 in sole 4 ore nella prima giornata di prenotazione della vaccinazione sulla piattaforma on line di Poste. Da ieri, 6 aprile, infatti è possibile prenotare il vaccino per le persone fragili e per chi se ne prende cura.

E’ filato tutto liscio? Parrebbe di no, almeno secondo quanto ci raccontano due lettori che ci hanno contattato per raccontarci la loro esperienza

Un signore della provincia di Potenza è riuscito a prenotare il vaccino per un suo familiare rientrante nella categoria “fragili”. Al momento di inserire i suoi dati, in qualità di caregiver, non è riuscito a proseguire. Allora ha contattato il numero verde e anche in quel caso nessuno ha saputo dargli una risposta. Così ha provato a contattare le autorità regionali addette all’emergenza sanitaria, ma il tentativo non è andato a buon fine. “Non sarebbe stato più facile, oltre che logico, prevedere, nella procedura di prenotazione per le persone fragili, un apposito spazio  per le persone che se ne prendono cura?”

Francesca invece non è riuscita a prenotare la vaccinazione per suo fratello, disabile dalla nascita e con una disabilità riconosciuta al 100%. “…il sistema ci informa che non rientra nelle categorie”- ci spiega la donna- “Chiamiamo il numero verde, ci risponde che faranno una segnalazione perché le liste non sono aggiornate. Mio fratello percepisce una pensione di invalidità ed ha una disabilità. Ma quali liste si devono aggiornare? Mi viene da pensare, e voglio essere positiva, che il sistema queste benedette liste non le abbia mai ricevute. Ci hanno detto di provare settimana prossima. Io proverò tutti i giorni e richiamerò più volte”.

Coloro che non sono riusciti ad accedere alla prenotazione -ha fatto sapere il presidente della Regione Bardi nella serata di ieri- potranno farlo già da domani (oggi 7 aprile ndr), grazie al numero verde di Poste 800.00.99.66 che trasmetterà alle aziende sanitarie territoriali i nominativi mancanti – verificando che rientrino nei requisiti di cui alle Tabelle 1-2 del Ministero della Salute – per poi aggiungerli alla piattaforma. Domani (Oggi ndr) daremo ulteriori informazioni in favore di caregiver e conviventi”. 

A quanto pare – aggiungiamo – si sarebbe verificato un errore di caricamento sulla piattaforma.