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Screening oncologici in Basilicata: ancora tutto fermo

Uiltucs sollecita la risoluzione del cambio di appalto

L’Irccs Crob continua a gestire male il servizio di screening oncologico. Il cambio di appalto è ancora in alto mare e la Società uscente Fora Spa continua ad espletare il servizio sulla base di atti amministrativi e/o di scritture private che, a parere di chi scrive, sono irregolari e che comportano un enorme esborso aggiuntivo di denaro pubblico, peraltro senza garantire prestazioni idonee ed adeguate. A denunciarlo in una nota il segretario della Uiltucs Basilicata, Donato Rosa.

“Sorprendono le dichiarazioni a mezzo stampa dei soggetti responsabili dell’appalto-evidenzia Rosa-che, in maniera fumosa, tentano di giustificare un incredibile intoppo burocratico. L’ultima proroga prevede addirittura che l’effettivo cambio di appalto avverrà alla fine di maggio 2021. Il che significa che da circa un anno e mezzo il servizio non è espletato in maniera adeguata, con ingenti danni per i lavoratori (ancora in cassa integrazione) e per gli utenti: 30.000 donne lucane che ancora aspettano di essere sottoposte ad un controllo che, se effettuato tardivamente, può comportare, non solo gravi danni alla salute, ma addirittura esiti letali.

Uiltucs ha già informato tutti gli organi competenti (Regione, Ministero della Salute, Procura della Repubblica e Procura regionale della Corte dei Conti di Basilicata) e sollecita, per l’ennesima volta, la risoluzione di tutte le problematiche evidenziate-conclude il segretario.