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Buon 1° Maggio a chi non molla

Chissà se il lavoro è dignità anche per coloro che sono costretti a chiamare lavoro la schiavitù, la precarietà, lo sfruttamento dei bambini e delle bambine. Chissà

Chissà se il lavoro è dignità anche per coloro che sono costretti a chiamare lavoro la schiavitù, la precarietà, lo sfruttamento dei bambini e delle bambine, chissà.

Chissà se il lavoro è dignità anche per chi deve cedere i diritti per portare il cibo sulla tavola, per chi produce armi da guerra, mine che spezzano la vita e le gambe dei fanciulli.

Chissà. Buon Primo Maggio a chi può, speranza viva a chi aspira a un Primo Maggio che sorga in un orizzonte nuovo. Buon Primo Maggio a chi non molla.

La vignetta di Cagi

Cagi

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