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Potenza, con il Wwf Semi di Sostenibilità nei parchi urbani cittadini

Un progetto per valorizzare le aree verdi

Il wwf di Potenza presenta il progetto Semi di sostenibilità.

“Una delle affermazioni ricorrenti nel corso di una crisi è che nulla sarà più come prima. Per quanto ci riguarda riteniamo che uno dei punti fermi del dopo crisi sia quello della tutela ambientale, fondamentale per la sopravvivenza della vita sul pianeta e quindi della società umana. Per questo crediamo che ogni occasione in tal senso vada valorizzata, anche sul nostro territorio e nelle modalità appropriate.

Questo principio è fondamentale, più di quel che solitamente si ritenga, anche negli ambienti urbani e periurbani, il numero di persone che vive in città è in continuo aumento: nel 2009 la quota della popolazione mondiale residente nelle aree urbane ha superato la soglia del 50% e le previsioni indicano che entro il 2050 le città ospiteranno oltre il 70% della popolazione complessiva. In Europa, già oggi il 70% della popolazione vive nelle aree. Anche l’Italia non fa eccezione: la maggior parte dei suoi oltre 60,5 milioni di abitanti abita nelle (o intorno alle) città. Secondo i più recenti dati Istat (2016) il verde urbano rappresentava nel 2014 il 2,7% del territorio dei capoluoghi di provincia. Ogni abitante ha a disposizione, in media, 31 metri quadrati di verde urbano, ma nella metà delle città italiane (per quasi 11 milioni di persone, il 60% della popolazione urbana) tale estensione è molto più contenuta (inferiore a 20 metri quadrati) e in 19 città (per 2,2 milioni di cittadini) non raggiunge la soglia dei 9 metri quadrati obbligatori per legge.

Un ambiente urbano in ‘buona salute’ è capace di ‘regalare’ bellezza, benessere, protezione, aria e acqua pulita e perfino cibo. Per questo è stato coniato anche il termine ‘città generose’: un esempio fra tutti il proliferare di orti urbani e giardini condivisi tra comunità, a dimostrazione che le nostre città rappresentano anche una fonte di cibo e sussistenza e di spazi per la socialità, lo scambio e l’accoglienza.

Città biodiverse. La natura negli spazi cittadini si nasconde ovunque, non solo nei parchi urbani, ma anche nelle piazze, nei giardini di scuola, sui ruderi o sui tetti delle stazioni, nei giardini condivisi fino al balcone di casa. La fauna degli spazi urbani è ricchissima: dai rondoni, grandi mangiatori di insetti ai rapaci, e poi volpi, scoiattoli, ricci, pipistrelli, farfalle e coccinelle. Un vero e proprio caleidoscopio di animali cittadini che beneficiano di spazi verdi o di piccoli anfratti nascosti. Ma la biodiversità delle città è soprattutto legata alla vegetazione presente, alberi e arbusti, persino alberi monumentali, che rigenerano ogni giorno l’aria che respiriamo.

Con questi presupposti il WWF Potenza e Aree Interne, col supporto dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese, e in collaborazione con istituzioni e altre realtà del terzo settore e con la cittadinanza coinvolta, avvia una serie di attività con al centro i parchi urbani e le aree verdi più in generale della zona urbana e periurbane di Potenza e del suo circondario.

Il progetto vedrà il ruolo attivo dei partecipanti all’interno di diversi moduli previsti:  Primo modulo-Azioni di monitoraggio, classificazione della biodiversità nei parchi cittadini e in altre aree verdi urbane e periurbane: Villa del Prefetto, Montereale, Macchia Romana, S. Antonio La Macchia, ecc. con raccolta dati ambientali e supporto nelle analisi e nelle elaborazioni;

Secondo modulo-Individuazione delle minacce ambientali sui Parchi e le aree verdi della città e elaborazione delle azioni di contrasto;

Terzo modulo-Esempi di azioni di sostenibilità connesse ai Parchi e al verde cittadino: giardini botanici con piante officinali e loro valorizzazione, orti urbani, laboratori di micro produzione energetica, ciclovie e percorsi pedonali nel verde con ausilio di proiezioni e interventi didatttici..

Le attività saranno anche finalizzate a creare una connessione con l’intero patrimonio naturale e di biodiversità regionale, verso il quale Potenza deve essere considerata una porta d’accesso.

Wwf Potenza e Aree Interne