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Razzo cinese in caduta libera: “stare lontano dalle finestre”

Avvistato nel cielo di Roma. Fotografato dall’astrofisico Gianluca Masi. Traiettoria probabile verso Sud

Una scia luminosa, chiaramente visibile nel cielo di Roma. Così appare il secondo stadio del razzo cinese Lunga Marcia 5B, in caduta incontrollata sulla Terra, fotografato questa mattina all’alba dall’astrofisico Gianluca Masi, responsabile del progetto Virtual Telescope, in un’immagine che combina dieci frame da otto secondi, creando appunto l’effetto scia.

“Sulla scorta delle informazioni attualmente rese disponibili dalla comunità scientifica – sottolinea la Protezione civile – è possibile fornire alcune indicazioni utili alla popolazione affinché adotti responsabilmente comportamenti di auto protezione: è poco probabile che i frammenti causino il crollo di edifici, che pertanto sono da considerarsi più sicuri rispetto ai luoghi aperti”.

Si consiglia, comunque, indica il Dipartimento, “di stare lontani dalle finestre e porte vetrate; i frammenti impattando sui tetti degli edifici potrebbero causare danni, perforando i tetti stessi e i solai sottostanti, così determinando anche pericolo per le persone: pertanto, non disponendo di informazioni precise sulla vulnerabilità delle singole strutture, si può affermare che sono più sicuri i piani più bassi degli edifici”.

“All’interno degli edifici i posti strutturalmente più sicuri dove posizionarsi nel corso dell’eventuale impatto sono, per gli edifici in muratura, sotto le volte dei piani inferiori e nei vani delle porte inserite nei muri portanti (quelli più spessi), per gli edifici in cemento armato, in vicinanza delle colonne e, comunque, in vicinanza delle pareti; è poco probabile che i frammenti più piccoli siano visibili da terra prima dell’impatto; alcuni frammenti di grandi dimensioni potrebbero resistere all’impatto. Si consiglia, in linea generale, che chiunque avvistasse un frammento, di non toccarlo, mantenendosi a una distanza di almeno 20 metri, e dovrà segnalarlo immediatamente alle autorità competenti”, ha concluso la Protezione Civile.

Il razzo spaziale dovrebbe atterrare sulla Terra il 9 Maggio intorno alle ore 2:24, con una finestra temporale di incertezza di ± 6 ore.

Tuttavia, dicono all’Agenzia Spaziale Italiana, “seguendo l’orbita di caduta  al momento la finestra temporale è ancora troppo ampia – stimata ad ora tra le 20.30 di questa sera e le 8.30 di domani 9 maggio,  come punto centrale orario le 2.24 del mattino – e quindi bisogna ancora aspettare”.

Sono nove le regioni del centro-sud che potrebbero essere interessate dalla caduta di frammenti del razzo spaziale cinese Lunga marcia 5B: Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. A riferirlo è stato il Comitato Operativo della Protezione Civile convocato dal capo Dipartimento, Fabrizio Curcio, che ha invitato la popolazione a restare a casa, anche perché “è poco probabile che i frammenti causino il crollo di edifici”.