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Ennesimo incidente sul lavoro: muore un 56enne a Potenza

L’episodio si è verificato il 29 giugno, ma la notizia è trapelata solo oggi dopo che l’ospedale San Carlo ha comunicato il prelievo degli organi. La posizione della Cgil

Effettuato in mattinata, nella Rianimazione dell’ospedale San Carlo di Potenza, il prelievo multiorgano sul cinquantaquattrenne morto per una caduta sul posto di lavoro. Le operazioni di prelievo del fegato e dei due reni sono state condotte da una equipe medica composta da professionisti di più aziende, dopo che nella serata di ieri la Commissione certificatrice aveva accertato la morte dell’operaio lucano.

L’incidente si è verificato a Potenza dove l’operaio sarebbe caduto da un ponteggio battendo con la testa sul pavimento e riportando un grave trauma cranico.

La Cgil – attraverso il segretario  regionale Angelo Summa – fa sapere che “due morti sul lavoro in meno di un mese in Basilicata è un dato allarmante. Nello stringerci attorno al dolore della famiglia dell’operaio edile di 56 anni, Michele Salvato, ribadiamo ancora una volta l’urgenza a chi di competenza a intervenire affinché la vigilanza e la prevenzione vengano rafforzate nella nostra regione”. “Nel caso specifico – continua Summa – riteniamo alquanto grave che ancora una volta, come nel caso dell’operaio di Chiaromonte, la vicenda sia stata sottaciuta e che solo dopo la comunicazione dell’ospedale San Carlo sulla donazione degli organi si è appreso della tragica morte sul lavoro. Diffondere la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro sia una priorità di questo governo regionale, bisogna investire in prevenzione assumendo nuovi ispettori del lavoro”.