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In barca a vela per diffondere l’amore e il rispetto per il mare

Tappa a Policoro per il progetto "Cambiavento" dei giovani marinai Simone Cervelloni, Lapo Salvatelli e Benjamin Werder

Hanno fatto tappa a Policoro, i tre giovani soci del Gruppo Marinai d’Italia di Terracina, istruttori di vela della Società Sportiva Dilettantistica “Oxygene Sail”, membri della Tri-Este crew, e soci onorari del Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” che hanno deciso di circumnavigare l’Italia a bordo di una barca a vela con il progetto “Cambiavento.

Simone Cervelloni, Lapo Salvatelli e Benjamin Werder, (21, 20 e 19 anni) amanti della vela e dell’andare per mare, in 60 giorni circa, toccheranno 40 porti (da Genova a Trieste) e percorreranno un totale di 1580 miglia nautiche. Ieri, 29 luglio sono sbarcati a Policoro dove rimarrano fino al 31 per poi ripartire alla volta di Taranto. L’imbarcazione utilizzata una Este 24 dal nome “Pare Bella”, messa a disposizione della S.S.D. “Oxygene Sail”, ideatrice del progetto. Con l’obiettivo di navigare ad impatto ambientale zero, i tre giovani contribuiranno alla raccolta dei dati sui rifiuti flottanti in mare, quale esempio di citizen science, attraverso l’utilizzo di un protocollo standardizzato, a livello europeo, il MedSeaLitter 2019 (già sperimentato a livello nazionale da Ispra e altre associazioni/centri di ricerca come Legambiente), sotto il coordinamento del Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano”, da sempre molto attivo nel settore del marinelitter che ne ha curato la formazione.

Simone Cervelloni

Progetto Cambiavento

Durante la navigazione i tre ragazzi attraverso brevi filmati, condivisi in real time sui social raccontano i momenti di vita di bordo, i paesaggi costieri ed eventuali incontri con specie marine. Inoltre, saranno pubblicati video, con brevi lezioni di vela, che affronteranno buona parte dei principi riguardanti le tecniche di navigazione, partendo dai concetti base, fino ad arrivare, gradualmente, a quelle più avanzate. Infine, la possibilità, sempre tramite i social, di poter rendere partecipe il pubblico delle situazioni che l’equipaggio incontrerà nella navigazione. In sintesi, un viaggio interattivo finalizzato a far avvicinare ed appassionare le persone, soprattutto i giovani, ad uno stile di vita sano, coscienzioso ed improntato al rispetto di ciò che ci circonda e, contestualmente, contribuire a diffondere la conoscenza, la cultura e l’amore per il mare.

Lapo Salvatelli

Progetto Cambiavento

L’imperativo di questa impresa sarà, prima di ogni cosa, “navigare in sicurezza”.Non avendo un motore portante il fattore limitante principale per i ragazzi sarà il vento, sia per intensità che per direzione. I ragazzi saranno in grado di decidere al meglio come affrontare l’attività e/o capire se è il caso di rimandarla. La sicurezza in mare, prima di tutto.

Benjamin Werder

Progetto Cambiavento