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Tempa Rossa: la Total si comporta come una “sporcacciona”

Strade dissestate, container abbandonati, rifiuti lasciati al loro destino e qualche sospetto

Siamo nei dintorni del Centro Olio di Tempa Rossa, a ridosso del perimetro. Ci aspettiamo di vedere una situazione tipo giardino, un’area ben curata nell’aspetto che dia l’idea di un interesse per l’immagine dell’azienda e per il decoro del territorio. Invece, ci imbattiamo in un container abbandonato da anni e mai rimosso. È lì difronte all’impianto, a simboleggiare il degrado che caratterizza quella zona.

Tempa Rossa e dintorni

A pochi metri dal container ecco come è ridotta la strada comunale, che costeggia il Centro olio, di cui la Total dovrebbe prendersi cura. Viene utilizzata nonostante le condizioni di pericolosità in cui versa. Manto stradale diroccato su cui passano mezzi e persone.

Tempa Rossa e dintorni
Tempa Rossa e dintorni

Proseguendo incrociamo la strada che dal Centro Olio arriva al pozzo Perticara1. E sul cammino facciamo un altro entusiasmante incontro: sacchetti di catrame abbandonati al volere della provvidenza.

Tempa Rossa e dintorni
Tempa Rossa e dintorni
Tempa Rossa e dintorni
Tempa Rossa e dintorni

Ed eccoci arrivati, con fatica, a ridosso del pozzo Perticara1. Ci incuriosiscono quei teloni bianchi. Che cosa c’è lì sotto? Gente del posto ipotizza “fanghi di lavorazione” o “rifiuti speciali non identificati”. Materiale che sarebbe “custodito” sotto quei teloni ormai da mesi. Di che si tratta? Lo chiediamo alla Total, ma soprattutto alle autorità di controllo.

Tempa Rossa e dintorni
Tempa Rossa e dintorni
Tempa rossa e dintorni

Le foto sono state scattate la settimana scorsa.

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