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Bus danneggiati, saltano le corse Sita nel Potentino

I conducenti nei depositi di Potenza, Atella, Palazzo S.G., Lagopesole, Genzano hanno trovato i parabrezza rotti

Questa mattina i conducenti dei bus di linea della Sita Sud dei depositi di Potenza, Atella, Palazzo S.G., Lagopesole, Genzano non hanno potuto effettuare le corse delle linee assegnate perché hanno trovato i bus vandalizzati con i vetri anteriori (parabrezza) rotti. Lo fa sapere la Uiltrasporti che condanna con determinazione questi “atti irresponsabili, inconcepibili, ingiustificati, che non rendono giustizia alle azioni sindacali messe in atto per le molteplici problematiche del Trasporto Pubblico Locale e di tutti i lavoratori che prestano la loro opera con dignità”.

Le soluzioni devono essere trovate nelle giuste sedi istituzionali, scriva il sindacato che aggiunge:  Denunciamo con forza il mancato pagamento degli stipendi da parte di Sita Sud che continua ingiustificatamente a mantenere i lavoratori nell’incertezza totale del mantenimento economico delle proprie famiglie. Eppure i corrispettivi della prima e della seconda trimestralità risultano pagate dalla regione e non si comprende il perché non si provvede al trasferimento ai lavoratori. Ci viene spontaneo chiedere: ma la Sita ed altre aziende non hanno disponibilità e autonomia economica? A tale domanda ci diamo anche una risposta: forse sarebbe ora di portare i libri contabili nelle sedi opportune.

Non riusciamo ancora a spiegarci il protrarsi a sine die della firma dell’accordo ponte tra regione e Cotrab e questo ci preoccupa particolarmente perché è ora di finirla di giocare e adoperarsi per mantenere fede agli impegni. Pertanto, la Uiltrasporti, sollecita l’apertura immediatamente di un tavolo permanente tra Regione, Cotrab, Provincie e Segreterie Regionali Sindacali di Settore per dar seguito a conclusione della difficile trattativa che ormai si prolunga da moltissimo tempo e che, visto ciò che è accaduto, potrebbe creare ulteriori tensioni non più controllabili”.

Uno dei bus vandalizzati

Uno dei bus vandalizzati