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Cotrab, Provincia di Potenza e Regione come in un romanzo rosa e lavoratori senza stipendio

Fit Cisl dopo la riunione in Prefettura conferma lo sciopero del 17 settembre

Cotrab, Provincia di Potenza e Regione Basilicata si giurano amore eterno, nel corso della riunione di stamattina in Prefettura, ma i lavoratori continueranno a vantare dai 3 ai 5 stipendi. A parlare, in una nota, è la segreteria regionale della Fit-Cisl di Basilicata che aggiunge: Questa mattina abbiamo assistito ad un romanzo harmony, tra il Presidente del Cotrab della Provincia di Potenza e l’assessore regionale Donatella Merra, ma tra una sviolinata e un complimento, si è evinto che i lavoratori delle Aziende più inadempienti continueranno a soffrire a tempo indeterminato.

È stucchevole peraltro sentire che per il Presidente del Cotrab e dell’Aanav Nazionale dichiara “…che sono solo 60 lavoratori delle Aziende Rocco e Nolè in pratica una piccola minoranza e sono sfortunate e colpite da frequenti mancati pagamenti …..”-, frasi che si commentano da sole, oltre ad essere intrise da elevate dosi di arroganza e di insensibilità.

L’anno di attesa per la stipula dei nuovi contratti-prosegue la Fit Cisl- a parere dell’Assessore è servito a definire il miglior contratto possibile – neanche per il Trattato di Versailles c’è stato bisogno di un anno, prosegue il comunicato -. Il tempo impiegato ha fatto sì di avere un nuovo futuro per il traghettamento del Trasporto Pubblico Locale Lucano. Peccato, hanno dichiarato a muso duro i Dirigenti della FIT presenti all’incontro, che questo anno è stato pagato caramente dai lavoratori che si sono indebitati per far fronte alle spese giornaliere, pagandone gli interessi che sicuramente non verranno riconosciuti, come invece verranno riconosciuti al Cotrab, con debiti che sono stati spalmati su tre anni, dai provvedimenti della Regione e che pagheranno tutti i cittadini lucani.

Abbiamo confermato lo sciopero del 17 settembre – conclude la Fit Cisl- e non lo ritireremo fino a quando tutti i lavoratori non saranno pagati dato che la regola di chi rappresenta davvero tutti i lavoratori è quella della pari dignità, termine sconosciuto purtroppo per qualche partecipante. Infine Assessore, Le ricordiamo che le Aziende inadempienti a parere della Fit, andrebbero cacciate dalla nostra Regione e non idolatrate, evidentemente la sofferenza dei lavoratori per tutti i mesi che non sono stati pagati, la sofferenza delle mancate ferie, della limitazione dei minimali bisogni alimentari, non sono elementi che ad ella interessano .