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La Gazzetta del Mezzogiorno deve vivere

I lavoratori facciano il possibile per salvare se stessi e la testata. La vicinanza di Basilicata24 ai colleghi lucani e pugliesi

Non vogliamo riprendere la storia che ha portato la storica testata pugliese e lucana alla situazione odierna. Qualunque cosa sia accaduta ormai è accaduta. I sacrifici a cui si sono sottoposti i giornalisti e tutti gli altri operatori del giornale non devono essere vanificati. Non crediamo nei rilanci precari, nelle soluzioni provvisorie. Siamo convinti, e lo diciamo con il cuore in mano, che soltanto i lavoratori possono salvare se stessi e il futuro della Gazzetta.

Non bisogna sottovalutare soluzioni coraggiose. La costituzione di una cooperativa di giornalisti e poligrafici che possa utilizzare i finanziamenti per questo tipo di iniziative insieme a forme di capitalizzazione di soci sovventori che un giornale come La Gazzetta non farebbe fatica ad attrarre. Un tavolo multilaterale per un piano industriale di rilancio in capo al nuovo editore cooperativo. Non sappiamo se questo sia possibile, date le attuali condizioni, ma lo scriviamo simbolicamente per affermare l’idea per cui la Gazzetta non può finire: significherebbe un ulteriore e grave indebolimento del panorama dell’informazione in Basilicata.

Detto questo, Basilicata24 esprime sincera vicinanza ai giornalisti e agli operatori della Gazzetta del Mezzogiorno e si rende disponibile, per quanto nelle proprie possibilità, a sostenere iniziative di solidarietà oltre che di promozione del rilancio della storica testata giornalistica.

Un abbraccio da noi a tutti i colleghi della Gazzetta del Mezzogiorno.

La Redazione di Basilicata24