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Parliamo di crisi climatica, a Viggiano un’assemblea aperta

Iniziativa promossa dagli studenti della Val d'Agri

Il 21 agosto, alle 18 in piazza Pisciolo a Viggiano si terrà un’assemblea aperta alla cittadinanza per discutere della crisi climatica in tutte le sue forme: dalle minacce che il mondo sta subendo, alle possibilità e necessità d’azione che il nostro territorio lucano sta chiedendo. Promotori gli studenti della Val d’Agri che spiegano il perchè dell’iniziativa in una nota.

“Ma perché è così importante parlare di crisi climatica? Perché il modo in cui l’uomo ha impattato in modo diretto sul clima cambierà nettamente la vita di tutti i giorni di miliardi di forme di vita: dalle specie a rischio estinzione in giro per il pianeta, allo stesso essere umano, che continuerà a sperimentare catastrofi delle quali quest’estate abbiamo assaporato solo degli assaggi. Incendi, tempeste, alluvioni, ondate di calore, pandemie, eventi rari di ogni genere aumenteranno la propria frequenza con l’aumentare dell’instabilità climatica cambiando per sempre il nostro modo di vivere la quotidianità.

Ma non è solo questo primo approccio ad una distruzione ecologica diffusa che stiamo sperimentando in prima person a darci la necessità di agire. Ad essere a rischio è anche il futuro della popolazione del nostro territorio dal punto di vista sociale. Un territorio povero, che continua a galleggiare solo tramite i proventi carichi di morte delle multinazionali del petrolio, ha bisogno più di tutti gli altri di reagire contro ogni forma di ricatto occupazionale fasullo, per costruire attivamente il proprio futuro, dal momento in cui su un passato basato sull’arricchimento di pochi e sulla sofferenza di troppə non ci si può più poggiare. Bisogna guardare in faccia alla realtà: lo sfruttamento delle risorse petrolifere, nella misura in cui è imposto dall’alto d’una multinazionale e non controllato dalle parti sociali non solo non può essere il futuro del nostro territorio, ma non lo sarebbe mai potuto essere!

Più di 20 anni di politica miope non sono riusciti a comprendere la minaccia ambientale, democratica e sociale che grava sul territorio (e sul pianeta). È arrivato però il momento di “tirare il freno a mano della storia”, e di invertire una corsa che non può che portarci all’autodistruzione! Non abbiamo più tempo per continuare a galleggiare giorno per giorno sugli spiccioli dell’estrattivismo, tra mance elettorali e inutili abbellimenti fini a sé stessi. La terra si sta ribellando, e noi abbiamo l’occasione di ribellarci con lei! Se la scienza ci sta chiedendo da decenni di porre un freno alle emissioni, interpretando al di fuori di ogni schema politico i segnali che il sistema terra sta quotidianamente inviandoci, ha da essere politica e coerente la scelta che i cittadini oggi devono compiere: proseguire verso la catastrofe tramite lo sfruttamento irrazionale delle risorse, o unirsi democraticamente per scegliere la strada da imboccare verso il futuro.

Per questi motivi invitiamo tutta la cittadinanza a raggiungerci il 21 agosto alle 18 in piazza Pisciolo a Viggiano, per riflettere insieme su cosa sia la crisi climatica, sugli effetti che una simile questione globale ha sul nostro contesto locale, e soprattutto sulle azioni che noi cittadini possiamo svolgere per riprenderci la scena politica, per far rinascere un territorio che per troppo tempo non è potuto sbocciare, per pretendere finalmente il nostro futuro.

L’individualismo, la frammentazione sociale, una rappresentanza troppo distante dalle fasce popolari ci ha portato alle porte dell’apocalisse: costruire un’alternativa democratica è l’unico modo per iniziare a vivere in un luogo socialmente ed ecologicamente stabile. La nostra casa è in fiamme, continuerai a lasciarla bruciare?

Gli studenti della Val d’Agri