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“Su dg Arpab il silenzio di Bardi evidenzia incolmabile deficit politico-istituzionale del centrodestra”

Pinto (Associazione Salute e Benessere): L’espressione rancorosa di Tisci pone seri interrogativi sulla sua terzietà nello svolgimento della delicatissima funzione pubblica affidatagli

Di seguito la nota dell’avvocato Leonardo Pinto, in qualità di presidente onorario dell’Associazione Nuova Sanità e Benessere.

“Si è capito da subito il mancato distacco di Antonio Tisci dalla politica nello svolgimento delle funzioni di Direttore Generale dell’Arpab. Infatti, sulla sua pagina Facebook si lascia andare a commenti ed annunci del tipo “L’unica cultura che conosco è quella delle idee che diventano azioni” 10/03/21, 17:45 – Antonio Tisci: “Per la prima volta un’ispezione integrata al Cova. Per la prima volta controlli alla Total talmente rigidi che la Total è stata costretta ad accettare un fermo dell’impianto. Prima volta di un piano di monitoraggio scrupoloso sull’eolico con un’intesa da fare con i comuni in modo da superare le criticità emerse in passato. Una serie infinita di prime volte…cui molti non erano abituati. Agli stolti che guardano il dito, noi continuiamo ad indicare la luna. Partecipazione, efficienza e legalità”.

Si tratta, all’evidenza, di annunci e considerazioni politiche che un pubblico dipendente, qual è Antonio Tisci, non deve assolutamente fare con riferimento alla funzione che svolge. Infatti, il dirigente scolastico o il magistrato o il dirigente dell’Agenzia delle Entrate o qualsiasi altro pubblico dipendente non ha la necessità di spiegare attraverso comunicati stampa che la sua cultura è quella delle “idee che diventano azioni” o comunicare che il suo ufficio opera per la prima volta con scrupolo per garantire efficienza, partecipazione e legalità; deve invece operare “in silenzio” nel rispetto dei principi di imparzialità e buon andamento dell’ufficio previsti dall’art.97 Cost. per generare rapporti di fiducia tra l’Amministrazione e amministrati.

Il singolare modus agendi del dott. Tisci, Dirigente dell’Arpab, si è manifestato anche attraverso l’inopportuna esternazione, per usare un eufemismo, sulla morte di Gino Strada, fondatore di Emergency, nel ricordare i suoi trascorsi di aderente al movimento di “spaccatore di teste” di giovani fascisti. Accusa, peraltro, ritenuta infondata e diffamatoria dal Tribunale di Roma che ha condannato Gino Moncalvo, ex direttore del giornale Padania, al pagamento di una consistente somma a titolo di risarcimento danni in favore di esso Strada.

Sindacati, partiti e associazioni, dopo tale esternazione, chiedono a gran voce le dimissioni di Tisci da Direttore Generale dell’Arpab. Il Presidente Bardi, che per primo sarebbe dovuto intervenire, tace. L’espressione rancorosa di Tisci pone seri interrogativi sulla sua terzietà nello svolgimento della delicatissima funzione pubblica affidatagli.

L’Associazione Nuova Sanità e Benessere (ASNB), che -tra l’altro- ha la finalità di favorire “…ogni utile iniziativa atta a favorire e/o sollecitare lo sviluppo socio-economico delle comunità nel rispetto dell’ambiente garantendo, in ogni caso, un sano ed armonioso ecosistema; …..la cultura della sanità pubblica, della solidarietà e del rispetto dell’ambiente……..”, ha maturato un’esperienza altamente negativa. Infatti, con lettera del 24 gennaio 2021, invitava il Dott. Tisci, nella sua qualità, a comunicare non oltre 30 gg., “1. Le modalità e periodicità di vigilanza e monitoraggio, da parte dell’Arpab, delle attività estrattive di Tempa Rossa; 2. Se presso il centro oli di Tempa Rossa, ovvero nei suoi pressi, esista una postazione fissa dell’Arpab che registri immediatamente e direttamente anomalie e malfunzionamenti ai fini della prevenzione di disastri ambientali e della tutela della salute; nella negativa, le ragioni della mancata presenza di una simile postazione e se si ritenga realizzarla; 3. Se gli impianti di Tempa Rossa siano stati collaudati e ritenuti idonei per le finalità degli stessi; 4.Le anomalie e i malfunzionamenti riscontrati dal 1° gennaio 2020 ad oggi sulle anzidette attività estrattive, le cause degli stessi e se potevano essere evitati; i conseguenti provvedimenti assunti”. Inoltre, gli chiedeva il rilascio di copia della seguente documentazione: “…. concessione rilasciata alla Total per lo svolgimento delle attività estrattive di Tempa Rossa in base alla quale l’Arpab svolge la propria attività di monitoraggio e vigilanza; – …. documentazione di cui al punto 3) che precede; -……. documentazione di cui al punto 4) che precede”.

Tali richieste, ad oggi, benché sollecitate e nonostante il particolare interesse sociale delle stesse, non hanno avuto alcuna risposta. Si è quindi in presenza di comportamento omissivo grave ed inammissibile da parte di pubblico ufficiale. Dunque, se i comportamenti sono questi, la richiesta delle sue dimissioni appare più che giustificata, così come appare più che ingiustificato il silenzio del governatore Bardi. Che sollecito ad assumere tutte le iniziative del caso affinché venga data urgente risposta alla richiesta di rilevante interesse sociale dell’ANSB. Nei prossimi giorni, nell’interesse dell’Associazione, inoltrerò richiesta di accesso agli atti del procedimento di assunzione del dott. Antonio Tisci per verificarne la legittimità.

Leonardo Pinto, avvocato e presidente Onorario dell’Associazione Nuova Sanità e Benessere