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Potenza bocciata anche dalla Fondazione Etica

Il commissario del Pd cittadino, Croce, commenta i dati sulle performance delle pubbliche amministrazioni che posiziona il capoluogo tra i peggiori d'Italia

In una nota il commissario del Pd di Potenza commenta i dati di Fondazione Etica sulle performance delle pubbliche amministrazioni che vedono il capoluogo lucano tra i peggiori.

“Ormai non passa giorno che l’Amministrazione comunale di Potenza non salga agli onori della cronaca per la sua inefficienza. È infatti dei giorni scorsi la pubblicazione della classifica della Fondazione Etica sulle performance delle pubbliche amministrazioni che posiziona Potenza tra i peggiori capoluoghi con un punteggio di 39 su 100.

La Fondazione analizza 6 parametri che i Comuni devono obbligatoriamente pubblicare e quindi i risultati lasciano poco spazio all’immaginazione e alle varie giustificazioni. Potenza è nelle ultime 30 con un distacco abissale dalle prime che totalizzano il doppio dei punti. Tale dato è ancora più preoccupante se si considera il grado di digitalizzazione, sempre analizzato dalla Fondazione, che è tra gli obiettivi previsti dal PNRR. Non ci risulta infatti la nomina del responsabile della transizione al digitale nè la presenza di opportune strutture per la gestione della transizione e l’aggiornamento dell’agenda digitale.

E così mentre non si è spenta ancora la polemica per il mancato finanziamento di 700 mila euro per l’ammodernamento del campo di Macchia Giocoli, ieri registriamo lo scarso risultato nella classifica della Fondazione Etica e oggi già leggiamo sui social di una nuova polemica legata all’aumento del costo della mensa scolastica di oltre il 50 per cento. Potenza merita di più ed intanto dopo oltre due anni siamo ancora in attesa del tanto sbandierato cambiamento e di un vero progetto per la città capoluogo di regione.

Carmine Croce, Commissario Pd Potenza