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Aias di Melfi, lavoratori in stato di agitazione

La protesta per il mancato pagamento della retribuzione di ottobre entro il termine

Permane lo stato di agitazione dei lavoratori dell’Aias di Melfi già proclamato nel mese di agosto. Anche per la retribuzione relativa al mese di ottobre, l’azienda ha infatti comunicato che il pagamento avverrà entro il 30 ottobre e non, come prescritto, entro il 15 del mese.

A renderlo noto Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl che aggiungono: “Tale circostanza appare tanto più inaccettabile alla luce degli interventi regionali che hanno sanato, in parte, situazioni utilizzate dall’azienda a motivazione del mancato pagamento nei termini. Ci riferiamo in particolare all’approvazione della legge regionale numero 38 del 22 settembre scorso con la quale è stato riconosciuto il contributo finalizzato alla copertura delle ulteriori spese necessarie ad adottare le misure di prevenzione e limitazione del contagio, in misura pari al 15% della vigente tariffa di remunerazione per i servizi riabilitativi per gli anni 2020 e 2021. Fa specie pensare che a fronte di questa ulteriore garanzia non via sia la possibilità di ottenere la copertura presso le banche per retribuire nei tempi i lavoratori che, in ogni caso, non possono pagare le difficoltà aziendali”.

Cogliamo, inoltre, l’occasione -concludono i tre sindacati-per sollecitare maggiore attenzione nei confronti delle Rsa aziendali il cui coinvolgimento rappresenta presupposto ineludibile per una corretta organizzazione del lavoro all’interno dell’azienda.