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Green pass, De Bonis: “Autotrasportatori stranieri esonerati, quelli italiani discriminati”

Il senatore lucano in un'interrogazione ai ministri competenti chiede deroghe

“Una delle assurdità dell’Italia. Mentre gli autotrasportatori stranieri vengono esonerati sul nostro territorio dall’esibire il green pass per agevolare la libera circolazione delle merci, come raccomandato del resto dalla stessa Commissione europea trasporti già da fine 2020, nel nostro Paese i lavoratori italiani sono obbligati per legge ad avere la certificazione verde.

Si tratta di concorrenza sleale e di una palese discriminazione nei confronti di questa categoria, che colpisce in particolar modo gli autisti e autotrasportatori del Mezzogiorno, i quali garantiscono ventiquattro ore su ventiquattro, percorrendo per venti ore lo stretto di Messina, l’approvvigionamento di beni deperibili per un valore di 12,5 miliardi di euro l’anno. Per questo motivo ho presentato un’interrogazione ai ministri Giovannini, Speranza e Giorgetti, per sapere se intendano introdurre delle deroghe per questa categoria di lavoratori, dove già si registra una carenza di 100.000 unità”.

Lo ha dichiarato il senatore Saverio De Bonis, il quale ha presentato un’interrogazione ai ministri delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili Enrico Giovannini, della Salute Roberto Speranza e dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti sul tema dell’obbligo di certificazione verde per gli autotrasportatori italiani e dell’esonero per quelli stranieri.