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I 90 anni del professore Antonio Marino tra impegno professionale e fede

Professionista stimato e apprezzato da sempre in Basilicata in occasione del compleanno ripercorre con noi la sua vita e il "miracolo ricevuto da Padre Pio"

Eh si, le cose belle sono rare, proprio come lo è lo straordinario traguardo del 90esimo compleanno! Oggi è un giorno speciale per il professore Antonio Marino, professionista stimato e apprezzato da sempre in Basilicata e non solo, per serietà professionale e alta preparazione nel campo estimativo e delle Scienze Agrarie, e anche per le profonde doti umane.

Per unirci agli auguri della moglie Maria Antonietta Urgesi, da sempre al suo fianco, delle figlie con i generi e i nipoti, e degli amici più intimi, abbiamo ripercorso con lui la sua vita, i successi professionali, le numerose cariche ricoperte da quella di grande prestigio etico-sociale di Presidente, per ben 12 anni, dell’Ordine Provinciale dei dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Potenza, di membro delle Commissioni Tecniche incaricate dell’esame dei fabbricati rurali danneggiati nel post terremoto del 1980, di consulente tecnico presso la Sezione Agraria della Corte d’Appello di Potenza, di docente di estimo e discipline economiche per ben 40 anni  all’Istituto per Geometri di Potenza oltre agli incarichi di docenza alla Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata, presso la Soprintendenza Archeologica della Basilicata e il Centro di Solidarietà Internazionale “Giovanni XXIII” di Potenza a giovani neo laureati provenienti da vari paesi europei.

Non li dimostra affatto i suoi 90 anni! Fin dalle prime battute sono emersi un carattere ottimista, una cultura sconfinata e una rara umiltà. Il nostro incontro con il professore Marino diventa una chiacchierata tra amici che si rivedono dopo decenni e ricordano gli anni della gioventù trascorsi a Bari per il conseguimento della maturità classica al Liceo “V Orazio Flacco” e delle lauree in Scienze Agrarie ed Economia. Una vita intensa dedita al continuo arricchimento culturale, alla famiglia e alla fede come costante sempre integra e indelebile della propria vita. Una fede, la sua, che continua a nutrire sia da cattolico praticante, sia nelle letture critiche dei Testi Sacri e dei classici filosofici; una fede si, colta, ma da sempre concretizzata nel quotidiano come linfa nel suo essere profondamente altruista, nel prendere a cuore i problemi della società con un’attenzione particolare ai giovani e, per usare le sue parole, sempre dedito al prendersi cura «dell’ultimo della classe».

Con entusiasmo parla dei suoi ex alunni, ormai anche loro con i capelli bianchi, che quando lo incontrano lo salutano con affetto e riconoscenza per essere stato per loro un padre e un maestro di vita oltre che un docente esemplare.

C’è un evento che ha segnato indelebilimente la sua vita e che il professor Marino ci racconta con nitidezza: “Il miracolo ricevuto nel luglio del 1998 da Padre Pio. Ero in fin di vita per un aneurisma rotto al tripode celiaco e, grazie al caro amico dott. Franco Bisaccia che ricordo con stima e affetto fui trasportato a San Giovanni Rotondo e operato d’urgenza dal professore Giovanni Paroni. Durante l’intervento, in anestesia totale, ho visto Padre Pio. Poggiando la mano sulla mia spalla mi ha detto: «non ti preoccupare, da questa operazione difficile ti salverò io». E oggi sono qua”.

Non manca poi il ricordo commosso ai suoi cari che non ci sono più e all’esempio di solidarietà e perseveranza che è stata la sua famiglia d’origine. Prima di salutarci ci confida il suo impegno alla realizzazione di un progetto editoriale dedicato alla sua mamma.

Auguri prof. Marino e grazie!

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