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Mimmo Lucano, don Cozzi: “La fedeltà all’umanità ci obbliga a disobbedire a queste leggi”

"Con una giustizia che nel nome di chissà quali leggi arriva a criminalizzare la sacralità dell'accoglienza, per noi cade il principio sacro secondo il quale le sentenze non si giudicano"

Di seguito la dichiarazione di don Marcello Cozzi, sacerdote e presidente del Cestrim Onlus e della Fondazione nazionale Interesse Uomo sulla sentenza di condanna a carico dell’ex sindaco di Riace, Mimmo Lucano.

“Se c’è una giustizia che nel nome di chissà quali leggi arriva a criminalizzare la sacralità dell’accoglienza, come è accaduto nel caso della condanna di Mimmo Lucano, allora per noi cade il principio sacro secondo il quale le sentenze non si giudicano.

E allora noi non solo giudichiamo la sentenza con la quale l’ex Sindaco di Riace è stato condannato a 13 anni di reclusione ma la contestiamo duramente e la stigmatizziamo fermamente e ancora una volta ribadiamo il principio che seppure ci sono leggi nel nome delle quali l’accoglienza non deve essere esercitata, la fedeltà all’umanità ci impone l’obbligo di disobbedire a queste leggi.

Don Marcello Cozzi Presidente Ce.St.Ri.M. Onlus e Fondazione Nazionale Interesse Uomo Onlus