Quantcast

Palestre aperte? Quella dell’Unibas no!

Brindisi (Uil): La palestra ex Cus Potenza continua a rimanere chiusa senza che nessuno ne spieghi le motivazioni

Piena capienza per i luoghi di cultura, come cinema e teatri. Per le discoteche l’asticella sarà fissata al 50% al chiuso, negli stadi al 75%. Lo prevede il testo del decreto capienze approvato all’unanimità dal Consiglio dei ministri.

Mentre piano piano si ritorna alla normalità con le riaperture, seppure controllate, delle attività teatrali, cinematografiche e degli stadi, presso l’Università degli Studi della Basilicata, tempio della cultura locale, la palestra ex Cus Potenza continua a rimanere chiusa senza che nessuno ne spieghi le motivazioni. Gli studenti quindi sono privati di una struttura che prima della pandemia era perfettamente funzionante ed adesso rimane chiusa senza possibilità per gli studenti Unibas di poterla frequentare.

Poi ci lamentiamo di non essere attrattivi per un bacino di utenza studentesca che ogni anno diminuisce portando numeri sempre più piccoli e non confacenti ad una struttura come l’Unibas. Ma torniamo alla palestra, qualcuno spieghi agli studenti le motivazioni per cui è chiusa, eppure la struttura è perfettamente utilizzabile per cui non si comprendono i motivi del suo mancato utilizzo in favore dell’utenza studentesca visto che ci sarebbero anche i soldi per farla funzionare.

Luciano Brindisi, Segretario Regionale UIL Scuola RUA

Più informazioni su