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Adelmo e gli altri. Omosessuali al confino in Lucania

A Rotondella una mostra promossa dal Circolo Arci "La Tarantola"

Dal 5 dicembre prossimo a Rotondella (Matera) è possibile visitare la mostra “Adelmo e gli altri. Omosessuali al confino in Lucania”.

La mostra, promossa dal circolo Arci “La Tarantola” si inserisce all’interno del progetto curato dal circolo “Il rumore della memoria: raccontare l’antifascismo a Rotondella”. Essa ricostruisce le vicissitudini che portarono un nutrito numero di omosessuali a scontare la pena del confino in diversi paesi del materano e i rapporti che stabilirono con le popolazioni.

Controllo e persecuzione, emarginazione e discriminazione sono gli aspetti essenziali dell’atteggiamento fascista nei confronti di questi “anormali”. Il confino di polizia è stato quell’atto formale che condensa nella sua massima espressione tutte le altre forme di confino sociale e familiare vissute dagli omosessuali nella loro esistenza e, non solo, in pieno regime. Di fatto a distanza di molti anni dal ventennio la questione di fondo rimane la stessa: la visibilità vista come scandalo, il riconoscimento pubblico inteso come minaccia all’ordine normativo eterosessuale, l’effeminatezza percepita come messa in discussione della mascolinità egemonica, la libera manifestazione della propria affettività come espressione “degenerata di perversione”.

La mostra sarà visitabile a Palazzo Ricciardulli dal 5 dicembre al 28 dicembre 2021 e verrà inaugurata il 5 dicembre alle ore 17:30 con un incontro alla presenza del curatore della mostra Cristoforo Magistro, di rappresentanti dell’Anpi, dell’Arcigay, dell’Anppia e dell’Arci e della giornalista Angela Mauro dell’Hufftington Post. La mostra è a ingresso libero nel rispetto delle norme anticovid vigenti: obbligo di green pass ai sensi del d.l. n. 105 del 2021.