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Migranti, a Venosa al via i corsi di italiano

Iniziativa nata dalla collaborazione fra l’Associazione Migranti Basilicata e la Chiesa Evangelica

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dell’Associazione Migranti Basilicata sui corsi di italiano per lavoratori stranieri avviati a Venosa.

“Continua a Venosa la collaborazione fra l’Associazione Migranti Basilicata e la Chiesa Evangelica. Il 3 novembre scorso si è tenuta all’interno della Chiesa la riunione che ha sancito la partenza di 2 corsi di scuola linguistica nei confronti di immigrati residenti a Venosa e Maschito. Un altro importante risultato dell’Associazione che si autofinanzia e che ha raccolto la disponibilità di un nutrito gruppo di insegnanti in pensione e giovani maestre. L’insegnamento si terrà nella Casa dei Diritti e della Dignità a Venosa.

Vi è una buona adesione di immigrati che non aspettavano altro. Infatti è da anni che i lavoratori chiedevano di essere formati per comprendere la nostra lingua e di conseguenza saper leggere i contratti di lavoro, interagire con la Questura e poter mettere in atto l’integrazione tanto sbandierata, ma mai messa in atto dalle Istituzioni. Infatti è risaputo che i centri di accoglienza e tutte le operazioni pensate a favore dei migranti lavoratori si svolgono al di fuori dei centri abitati e lontano dalle popolazioni abitanti le città stesse. La scuola che parte ha un limite però: non è possibile certificare il lavoro svolto in quanto l’Associazione non ha i mezzi necessari.

Noi intanto nei prossimi giorni coinvolgeremo l’Amministrazione Comunale e il CPIA di Potenza per chiedere almeno la certificazione dell’insegnamento per dare la possibilità ai lavoratori di poter ottenere la carta di soggiorno. Certo è stupefacente segnalare che a seguito di un bando fatto durante l’estate del 2021 dall’Upi (Unione Province d’Italia) Basilicata di concerto con il CPIA di Potenza non si è saputo più nulla. A Venosa la nostra Associazione ha presentato 30 domande di lavoratori interessati alla formazione linguistica, ma il tutto è rimasto lettera morta. Eppure la formazione rientra all’interno di un progetto Fami 2496-l-Bas finanziato e autorizzato dal Ministero dell’Interno. Il Fami è un progetto di formazione civico-linguistica che prevede di elevare la conoscenza della lingua italiana(ai livelli Pre A1, A1, A2, B1, B2, C1) dei migranti di età superiore a 16 anni……A noi sorge il sospetto che tali corsi si vogliono svolgere la mattina, cosa non fattibile perché i soggetti interessati sono tutti lavoratori. Pertanto noi abbiamo previsto i corsi serali dalle 17,30 alle 18,30 e dalle 18,30 alle 19,30 per tre giorni alla settimana.

La cosa più importante è che la scuola si realizza con la sola partecipazione di volontari, Associazioni e il tutto con l’autofinanziamento da parte di tutti i soggetti.

Durante la presentazione è stato commovente vedere l’interazione dei maestri ed il ringraziamento dei lavoratori nei loro confronti. La solidarietà e l’integrazione partono da questi gesti e dall’abnegazione che tutti ci mettono per la realizzazione del progetto e portare allo scoperto gli invisibili e gli ultimi. Un grazie di cuore da parte dell’Associazione Migranti Basilicata a tutte le forze che collaborano per la realizzazione di fatti concreti anche in assenza di fondi pubblici.

Francesco Castelgrande Associazione Migranti Basilicata