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Sanità Basilicata, approvata la legge sull’infermiere di comunità

Soddisfazione della consigliera regionale Sileo, prima firmataria

La consigliera regionale Dina Sileo (Lega) con una nota commenta l’approvazione della proposta di legge sull’infermiere di famiglia e comunità proposta dalla stessa esponente leghista.

“La sanità lucana diventa di prossimità. Nasce l’infermiere di famiglia e di comunità insieme agli ambulatori territoriali infermieristici ed alle farmacie di Comunità. L’obiettivo è quello di “migliorare e garantire la continuità assistenziale a livello territoriale e nell’interesse primario di salvaguardare il diritto di salute del cittadino offrendo supporto nei confronti di tutti coloro i quali versano in condizioni di fragilità, non autosufficienza e difficoltà economica”. La P.d.L., da me proposta, è stata approvata e sottoscritta bypartisan.

Con l’istituzione dell’Infermiere di Famiglia e di Comunità si contribuisce a dare una risposta ai cittadini. Una sanità sempre più qualificata, efficiente, efficace e vicino ai territori. Saranno prorogati i contratti e esentati, dalla procedura preselettiva, gli operatori del comparto sanitario assunto a tempo indeterminato durante l’emergenza Covid.

L’infermiere di famiglia si occuperà di prendere in carico ed assistere  i pazienti cronici ma anche i pazienti in fase acuta e post acuta che non richiedono cure praticabili nelle strutture ospedaliere. Al malato sarà quindi consentito di essere assistito direttamente presso gli ambulatori territoriali, case della salute o presso il proprio domicilio. Una riduzione non solo degli accessi presso le strutture ospedaliere ma anche delle degenze croniche con razionalizzazione della spesa.

Si introduce e disciplina il teleconsulto e la telemedicina per consentire assistenza specialistica a distanza. Ruolo fondamentale dei medici di medicina generale e delle farmacie di comunità. Esprimo massima soddisfazione per l’approvazione di questa Legge che rappresenta un punto di partenza importante per la “sanità regionale” e per i cittadini lucani.