Quantcast

“Total faccia rispettare i contratti”, sit-in di Confintesa davanti agli uffici di Tempa Rossa

Per sensibilizzare un intervento nei confronti della Servizi Fiduciari affinché si rispettino gli accordi e il capitolato di appalto

La scrivente Organizzazione Sindacale, avente carattere di associazione, promuove la libera associazione e la tutela solidale e collettiva dei lavoratori dipendenti, nella persona del Segretario nazionale Gianluca Mennuti, Confintesa Sicurezza Privata si è attivata affinché il Complesso Total di Tempa Rossa e l’azienda in appalto Servizi Fiduciari S.C. (controllo accessi e reception) garantiscano il rispetto dell’art. 36 della Costituzione ad una paga ritenuta sotto la soglia di povertà.

Ciò che accade alla Total di Tempa Rossa ha del paradossale, i lavoratori che si occupano del controllo accessi presso lo  stabilimento soggiacciono alla seguente situazione: già dipendenti della Sicuritalia Servizi Fiduciari S.C. oggi – sempre stessi attori ma con denominazione diversa – solo Servizi Fiduciari S.C., legata sempre al gruppo Sicuritalia di Como di Lorenzo Manca, vedono completamente disattese le indicazioni previste dal capitolato e volute dalla Total (il committente), ossia l’applicazione dell’equivalente economico del CCNL Multiservizi II livello. Completamente non curante di quanto sopra esposto, la società appaltatrice applica invece la retribuzione del CCNL Servizi Fiduciari la quale prevede una paga oraria lorda di euro 5.30 circa, inferiore alla soglia di povertà (dati Istat).

La società in questione del gruppo Sicuritalia, richiamata sul punto, decide autonomamente di applicare una indennità pari a 250,00 euro mensili violando il carattere precettivo dell’art. 36 Cost. la proporzionalità della retribuzione alla quantità del lavoro, nonché aggirando il contenuto del capitolato dal momento che tale indennità non è sufficiente al raggiungimento economico dell’impianto contrattuale del Multiservizi, tantomeno tale somma, erogata a titolo di indennità, ha per i lavoratori una incidenza sulla retribuzione base, sugli straordinari e neanche sui contributi tanto più che, prosegue il segretario nazionale di Confintesa Sicurezza Privata Mennuti Gianluca, non abbiamo ancora capito con quale voce possano essere dati questi aumenti e la loro regolarità fiscale, visto che sono messi al difuori dell’impianto della retribuzione.

Vista la poca disponibilità da parte del gruppo Sicuritalia ad un confronto chiaro e trasparente sulla questione, la scrivente O. S. ha proclamato uno sciopero all’interno dello stabilimento Total per lunedì 15 novembre c.a. al fine di sensibilizzare Total ad un intervento nei confronti di questa società affinché si rispettino gli accordi e il capitolato di appalto.

Confintesa Sicurezza Privata– conclude Mennuti – ribadisce la necessità del rispetto di retribuzioni adeguate nel rispetto dell’art. 36 della Costituzione.

confintesa