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Venosa, l’ospedale riapre il 20 novembre

Lo ha annunciato il presidente della Regione, Vito Bardi

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“Con grande soddisfazione possiamo annunciare la riapertura dell’Ospedale di Venosa il 20 novembre, dopo la lunga fase Covid, che resta comunque sotto la nostra attenzione, anche data la curva dei contagi. Ma grazie alla campagna vaccinale, che vede un 87% dei lucani vaccinabili che hanno ricevuto almeno una dose, oggi abbiamo numeri nettamente migliori rispetto a un anno fa. E questo sforzo della Regione ci consente di riaprire l’Ospedale di Venosa”. Lo afferma in una nota il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.

Nel dettaglio, riprendono le seguenti attività nel presidio ospedaliero venosino: Centro Alzheimer, MOC, Radiologia, Laboratorio Analisi, Attività chirurgiche di oculistica, Gruppo operatorio e dell’Endoscopia Digestiva (quattro sedute settimanali) “Piastra Ambulatoriale” Oculistica, Attività Covid (spostate al II piano, mentre attualmente sono al III piano), ADI, Centrale di Telemedicina Medicina Fisica e Riabilitativa

Il servizio di Continuità Assistenziale, attualmente allocato nella struttura di via Pasquale di Chirico, sarà trasferito nella sua sede originaria al piano interrato del POD. Struttura di via Pasquale di Chirico Servizio veterinario, Sportello CUP, Ufficio Igiene e S.P. e D.S.M., Protesica, Attività consultoriali e di logopedia, Uffici di Ragioneria, di Economato e del Personale attualmente allocati in via Roma.

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