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Sciopero generale, Tortorelli: “presenza a Bari testimonianza del nostro ruolo di responsabilità”

Il segretario della Uil Basilicata commenta la partecipazione alla manifestazione

La presenza di Uil e Cgil alla manifestazione di Bari per lo sciopero generale è stato un atto di testimonianza del nostro ruolo che ci chiama a responsabilità perché il Governo non ha fornito ancora, purtroppo, risposte chiare e concrete. E’ il commento del segretario regionale Uil Vincenzo Tortorelli sul palco insieme al segretario nazionale Uil Domenico Proietti.

Per noi – aggiunge – lo sciopero non è l’obiettivo finale ma è uno strumento per dar voce al grido di allarme che tutti i giorni stiamo registrando da parte delle cittadine e dei cittadini, delle lavoratrici dei lavoratori, dei giovani e dei pensionati, a chi, pur lavorando, non riesce ad arrivare a fine mese. Non è un’iniziativa contro qualcuno, ma è per cercare di modificare questa situazione, per cercare di trovare delle risposte valide alle cittadine e cittadini, per aiutare il Paese e la nostra regione perché le risorse ora ci sono e dobbiamo evitare di leccarci le ferite come avvenuto in passato. Siamo un Paese “ancora smarrito” per l’effetto della pandemia con una crescita del disagio e della diseguaglianza sociale.

Le disuguaglianze generazionali e di genere, i diritti di cittadinanza limitati in sanità istruzione e mobilità, le inefficienze del sistema giudiziario, la carenza di risorse umane e finanziarie nella Pubblica Amministrazione sviliscono le famiglie e le opportunità di crescita delle imprese. Noi crediamo che soprattutto per uscire dall’emergenza pandemica ci sia bisogno di interventi straordinari per garantire la salute dei cittadini, crescita, occupazione e diritti di cittadinanza, uguali per tutti. Invece – ed è questo il motivo centrale dello sciopero generale di oggi e della partecipazione insieme alla Cgil alla manifestazione interregionale di Bari – la manovra finanziaria del Governo va nella direzione opposta.