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Lavoro, siglato accordo azienda sindacati all’Italtractor di Potenza

" Assunzione immediata e a tempo indeterminato di 4 persone e di almeno altre 4 da aprile 2022"

Nella giornata di ieri, 12 gennaio Itm Spa, Fim, Fiom, Uilm e Rsu dello stabilimento di Potenza hanno sottoscritto un importante accordo che consolida la presenza del gruppo Italtractor Itm radicando ulteriormente al territorio lo stabilimento lucano che occupa circa da 275 lavoratori. Un accordo che inverte la pericolosa tendenza registrata negli ultimi anni alla riduzione dei livelli occupazionali all’interno dello stesso ma soprattutto guarda al futuro. A darne notizia in un comunicato stampa Fim, Fiom e Uilm.

L’accordo prevede che, a fronte di un incremento di volumi registrato nell’ultimo periodo, si dia seguito all’assunzione immediata e a tempo indeterminato di 4 persone e di almeno altre 4 da aprile 2022 se, come sembra dalle previsioni, la crescita dei volumi verrà confermata.

Tutti i lavoratori interessati -spiegano i sindacati- derivano da un bacino individuato in un precedente accordo del 20 settembre 2019 quando, per la repentina crisi subita dal gruppo e il ricorso agli ammortizzatori sociali, l’azienda non diede seguito alla stabilizzazione dei 16 lavoratori somministrati allora presenti in organico. I lavoratori ITM si mobilitarono a sostegno dei colleghi rendendo possibile il raggiungimento del suddetto accordo che prevedeva la costituzione del bacino di tutti i lavoratori in somministrazione a cui soprattutto veniva data loro la priorità nelle future assunzioni. Oggi finalmente si concretizza il valore del bacino costituto, forse primo esempio in Basilicata, attraverso la riassunzione dei primi 4 lavoratori.

Si è inoltre concordato una sorta di “staffetta generazionale” che prevede che ad ogni uscita di lavoratori attualmente impiegati in ITM corrisponderà l’assunzione di un lavoratore del bacino fino all’auspicabile riassorbimento di tutta la platea e ciò garantirà i livelli occupazionali.

L’accordo, che arriva dopo una serie di incontri e di mobilitazioni, guarda a un progetto richiesto da anni dal sindacato e che deve coniugare gli investimenti annunciati da ITM e in via di realizzazione con un piano organico e straordinario di manutenzione degli impianti esistenti, oltre che con nuove assunzioni e con la valorizzazione del lavoro degli addetti attuali. Un buon accordo -concludono Fim, Fiom e Uilm- che rappresenta un altro tassello per iniziare una fase nuova di ITM in Basilicata che guarda alla tenuta complessiva dello stabilimento lucano e del suo indotto”.

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