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Matera, addio al maestro cartapestaio Pentasuglia

Il ricordo dell'associazione Maria Santissima della Bruna

Di seguito la nota dell’associazione Maria Santissima della Bruna per la scomparsa del maestro cartapestaio Michelangelo Pentasuglia.

“Il Presidente ed i soci dell’Associazione Maria SS.ma della Bruna esprimono sentita e commossa vicinanza alla famiglia Pentasuglia per la perdita del loro congiunto Michelangelo, maestro cartapestaio, che a buon diritto è annoverato tra i più importanti costruttori dei carri trionfali della Madonna della Bruna, non soltanto per i numerosi e magnifici manufatti realizzati, ma soprattutto per aver sempre infuso in essi l’amore per la Protettrice della città.

A riprova di ciò va ricordato che, dopo l’incendio doloso del carro da lui costruito nel 1996, questo fu riadattato con uno sforzo ammirabile in pochissimi giorni per consentire il regolare svolgimento della festa dalla Bruna di quell’anno; a lui si deve anche la proposta di consentire la visita al carro non più dal giorno della ricorrenza dei santi Pietro e Paolo (29 giugno), bensì da quello di inizio della novena alla Madonna (23 giugno), permettendo così da allora ai cittadini materani di aver più tempo a disposizione per ammirare uno dei simboli più significativi della cultura di Matera.

Inoltre fu lui (insieme a Giuseppe e Francesco Mitarotonda) che nel 2011 realizzò l’unico carro trionfale della storia mai distrutto: quello cosiddetto “dell’Unità d’Italia”. Bruno Caiella, presidente Associazione Maria Santissima della Bruna