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Potenza, rimodulate le fasce Isee per la mensa scolastica

L'amministrazione comunale ha approvato in giunta la proposta di delibera che prevede fasce di reddito con scaglioni fino a 18mila euro

Rimodulazione delle fasce Isee per coloro che usufruiscono del servizio della mensa scolastica a Potenza: è stato questo il tema della conferenza stampa che si è svolta nella Sala dell’Arco del Palazzo di Città, sede municipale di piazza Matteotti alla presenza, fra gli altri del sindaco, Mario Guarente, e dell’assessore alla Pubblica istruzione Alessandra Sagarese.

“Come promesso, – ha spiegato la Sagarese – l’Amministrazione comunale ha approvato in giunta la proposta di delibera che prevede fasce di reddito Isee con scaglioni fino a 18.000 euro. Al fine di differenziare maggiormente e in modo più equo le fasce di reddito Isee rispetto al passato, sono state previste, come detto, fasce di reddito Isee fino a 18.000 euro e oltre, prima il tetto massimo era 12.000 euro. Tra le novità rilevanti l’esenzione concessa a quanti hanno un reddito Isee inferiore ai 7.000 euro, era 5.000 in precedenza. Come Amministrazione abbiamo quindi voluto compiere ogni sforzo per andare incontro alle esigenze delle famiglie realmente bisognose di agevolazioni, dimostrando nei loro confronti una concreta vicinanza. Dopo essersi fatta carico del maggior costo del pasto imputabile all’emergenza sanitaria, l’Amministrazione comunale ha cercato di segnare una differenza rilevante rispetto al passato, mettendo in campo un’azione di vero aiuto. Il testo della proposta approda ora nelle Commissioni consiliari competenti per poi arrivare in Consiglio comunale, dove auspico possa essere approvato con il voto favorevole dell’intera Assise” conclude la Sagarese.

Il Sindaco, dal canto suo, si è soffermato sul tipo di lavoro svolto “grazie anche alla collaborazione dei Caf presenti sul territorio, che ci hanno consentito di ottenere una fotografia puntuale della situazione reddituale presente in Città, permettendoci di stilare un documento attraverso il quale graduare con precisione le diverse esigenze, particolare che ci ha consentito di operare un aumento della fascia di reddito Isee per la quale è prevista l’esenzione, fino a 7.000 euro appunto, frutto di una precisa scelta politica. Spero che il Consiglio comunale possa approvare il frutto dello straordinario lavoro compiuto”.