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Vaccinazioni, la testimonianza di Vincenzo: “nel Vulture-Melfese il sistema è saltato”

"I cittadini non possono prenotare e chi ha la fortuna di farlo deve aspettare un mese. Per quanto riguarda i tamponi, ci sono decine di bambini di un asilo praticamente sequestrati in casa"

Buonasera, vi scrivo per segnalarvi l’ennesima prova di inefficienza del sistema sanitario regionale di fronte a questa nuova ondata di contagi. Qui nel Vulture-Melfese il sistema è saltato.
Impossibile prenotare vaccini presso l’hub di Melfi che invece di essere rafforzato rimane aperto solo di mattina ufficialmente per carenza di personale. Sta di fatto che i cittadini non possono prenotare e chi ha la fortuna di farlo deve aspettare un mese.

Quindi tutta la campagna di comunicazione volta a farci vaccinare tutti è fallita. Le probabili nuove regole di obbligo vaccinale sul posto di lavoro vedranno chi è stato ligio alle regole rischiare di non poter lavorare perché scade il green pass.
Il sistema di comunicazione e gestione dei tamponi è messo addirittura peggio. Io sono stato positivo per 50 giorni nel marzo scorso e, seppur con qualche difficoltà, sono  stato seguito dalla Usco di Venosa ma oggi è impossibile parlare con un operatore, si devono attendere minimo tre giorni per conoscere l’esito del tampone, ci sono decine di bambini di un asilo praticamente sequestrati in casa perché il 31 non gli hanno voluto fare l’ennesimo tampone, le centinaia di positivi da tampone rapido hanno difficoltà a fare il molecolare perché la piattaforma è stata bloccata per diversi giorni.

Nessuno controlla che alcuni farmacisti fanno i tamponi all’interno delle farmacie e chi deve entrare a prendere farmaci è costretto a fare la fila e utilizzare locali e casse insieme a decine di persone che fanno il tampone e potrebbero essere positivi.
Possibile che nel periodo estivo di relativa calma non siano stati in grado di organizzare un call center dedicato dividendo i numeri per i cittadini positivi e per coloro che chiedono informazioni o semplicemente chiedono il risultato del tampone? Possibile che non si sia fatto un piano per potenziare gli hub vaccinali? Come è possibile che fino ad agosto il personale c’era e adesso non c’è più?
Il virus galoppa e l’organizzazione è peggiorata rispetto ad un anno fa. I fondi arrivati dal ministero che fine hanno fatto? Consulenze ed aumenti ai dirigenti?

Vi ringrazio come al solito perché siete gli unici ad ascoltarci. Le autorità preposte invece latitano, non c’è un numero di telefono raggiungibile per essere informati.

Vincenzo Fontana