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Violenza domestica, due arresti a Matera

Un 19enne e un 45enne sono finiti in carcere

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Nell’ultima settimana, a Matera, sono stati due gli arresti per atti persecutori e maltrattamenti in famiglia eseguiti dai Carabinieri della Compagnia di Matera.

La notte di Capodanno, i Carabinieri hanno tratto in arresto un 19enne di Matera, in quanto ritenuto responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, violenza, resistenza e oltraggio a  pubblico ufficiale. Nello specifico, il giovane, dopo aver festeggiato con i propri genitori a Miglionico la fine dell’anno, in stato di forte alterazione psico fisica verosimilmente dovuta all’abuso di alcol, avrebbe picchiato i genitori, costringendo il padre a fuggire da casa per trovare riparo al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Matera, dove veniva medicato avendo subito lesioni al volto ed ad un orecchio, mentre la madre continuava a cercare di calmare il giovane fino a quando si trovava costretta a chiedere l’intervento dei Carabinieri.

Sul posto sono intervenute le pattuglie di Miglionico, Pomarico e del Nucleo Operativo e Radiomobile di Matera. I militari, giunti sul posto, hanno sorpreso il giovane mentre era intento ad aggredire la madre e dopo essere stati a loro volta aggrediti dal 19enne sono riusciti a bloccarlo. Il ragazzo accompagnato in Caserma ha continuato ad inveire contro i genitori e i militari presenti. Il giovane, al termine delle formalità di rito, vista la gravità dei fatti contestati, è stati arrestato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria,  accompagnato nel carcere di Trani.

Nella mattinata seguente sempre i Carabinieri della Compagnia di Matera hanno tratto in arresto un 45enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, in esecuzione di un’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere emessa dal Tribunale di Matera – Ufficio G.I.P. – su richiesta della locale Procura, poiché accusato di aver commesso atti persecutori nei confronti della moglie. Nello specifico l’uomo, già nel gennaio 2021, era stato attinto da analogo provvedimento poiché accusato di aver posto in essere una condotta persecutoria nei confronti della moglie. Non appena rimesso in libertà, il 45enne aveva ripreso con le stesse condotte, costringendo la donna a rivolgersi nuovamente ai Carabinieri.

Le indagini svolte dal Comando Stazione Carabinieri di Matera hanno permesso di raccogliere gravi indizi sul conto dell’uomo in ordine ai fatti denunciati dalla donna. Elementi che hanno permesso alla Procura di chiedere ed ottenere un nuovo provvedimento restrittivo nei confronti dell’uomo che è finito in carcere.

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