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Accoglienza ucraini in Basilicata: c’è bisogno di interpreti dall’ucraino all’italiano

L'appello del Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza, Vincenzo Giuliano

Il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Basilicata lancia un appello con cui chiede la disponibilità di persone in grado di aiutare la traduzione ucraino-italiano e attivazione rete informale di mediatori culturali. La disponibilità di persone di nazionalità ucraina o russa presenti nei nostri territori o comunque persone che possano aiutare, in questo drammatico momento storico i loro connazionali che non sanno la lingua italiana- spiega il Garante Vincenzo Giuliano.

Le associazioni territoriali, i comuni e le famiglie lucane (circa 400) pronte a dare la loro disponibilità all’accoglienza, ma richiedono interpreti per coloro che non conoscono la lingua italiana. Le persone ucraine e russe, già presenti in Italia da prima del conflitto e che parlano sufficientemente bene l’italiano potrebbero costituire una rete informale, e in possesso di titoli anche quella formale costituita da mediatori culturali che andrebbero a supportare l’accoglienza dei profughi e facilitare il loro ambientamento, la regolamentazione della loro posizione giuridica, l’assistenza sanitaria, psicologica e l’inserimento a scuola dei minori.

Si chiede dunque l’aiuto di tutti coloro che potranno darlo, in modo gratuito e secondo una visione di comunità unita e realmente vicina a chi ha perso tutto nello scoppio del conflitto. Per comunicare la propria disponibilità, gli interessati potranno chiamare il numero 335 6395791 oppure mandare una e –mail ad uno dei seguenti indirizzi: garanteinfanziaeadolescenza@regione.basilicata.it e vincgiuliano@gmail.com