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Basilicata, stallo governo regionale: “Preoccupazione per forestazione”

I lavoratori forestali che hanno prestato opera a dicembre non hanno ancora ricevuto il pagamento della mensilità arretrata, mentre gli impiegati vantano dicembre, gennaio e febbraio

I sindacati Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil di Basilicata esprimono preoccupazione per lo stallo della classe dirigente regionale e sulle ricadute nel settore forestale. I lavoratori forestali che hanno prestato opera a dicembre non hanno ancora ricevuto il pagamento della mensilità arretrata, mentre gli impiegati vantano dicembre, gennaio e febbraio. “La situazione-dicono i sindacati- non è tollerabile se pensiamo ai continui problemi e ritardi dovuti al Covid prima e al caro dell’energia oggi.

Preoccupa inoltre “la frenata al percorso già intrapreso con l’assessore regionale al ramo, Francesco Fanelli, per l’avvio dei cantieri con un anticipo sostanziale delle attività di forestazione, oltre all’avviata procedura per il rinnovo del Cirl, la cui trattativa dovrà dunque ancora attendere. I sindacati sono altrettanto preoccupati per i lavoratori Saaap (ex mobilità ed ex redditi minimo di inserimento), in quanto dopo le reiterate richieste di incontro all’assessore alle Attività produttive, Francesco Cupparo, da dicembre a oggi attendiamo ancora la convocazione. Si tratta di una platea di circa mille lavoratori, per i quali sono già state postate delle risorse”.

“Urge un confronto sindacale per stabilire tempi e modalità della attività forestali per il 2022”. Per questo motivo i segretari generali Flai Cgil, Fai Cisl e Ula Uil, Vincenzo Esposito, Gerardo Nardiello e Giuseppe Romano, fanno appello al presidente della Regione Basilicata Vito Bardi affinché risolva quanto prima la crisi e lo stallo del governo regionale e, in assenza di deleghe, chiedono che le questioni già aperte possano essere affrontate con gli uffici competenti sotto il coordinamento dell’ufficio di presidenza.