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Disagi per gli utenti del Cup dopo il rinnovo del sistema di prenotazioni sanitarie

Criticità vengono segnalate sia da chi si è recato agli sportelli sia da chi ha tentato di prenotare al numero unico

Sono diverse le segnalazioni di disagi giunte in redazione da parte di utenti che oggi si sono recati alle casse del Centro Unico di prenotazione degli ospedali di Potenza e Matera tra ieri, 7 marzo e oggi. “Costretti a lunghe attese”- raccontano- a causa del cambio di programma informatico. “Il personale- aggiungono- era in evidente difficoltà”. “Alle casse dell’ospedale San Carlo di Potenza- ci spiega una donna- ore di fila e con 250 persone in attesa alle 13:45 sono rimaste aperte soltanto tre casse”. “Non va meglio contattando il numero verde 800814814: dopo aver digitato il numero 1 o due a seconda se si deve fare una prenotazione o richiedere un’informazione: “verrà ricontattato da un nostro operatore” è la risposta. Ci proviamo anche noi ed così.

Nei giorni scorsi la Regione Basilicata aveva annunciato che “Per consentire l’avvio previsto per il prossimo 7 marzo del nuovo sistema di prenotazione Amico-Cup, sarebbe stato temporaneamente sospeso, a partire dalle ore 19,01 del 4 marzo e fino al 6 marzo, il servizio di prenotazione delle prestazioni ambulatoriali tramite il Call Center unico regionale, il sistema web “Cup in linea” e presso gli sportelli Cup aziendali. A quanto pare però non tutto è andato liscio.

Sulla questione, è intervenuto il portavoce regionale del M5S, Gianni Perrino. “Abbiamo scritto al Direttore Generale per conoscere le ragioni di questo tilt, chiedendo evidenza del contratto in essere e delle responsabilità in capo alla ditta affidataria. Cos’altro deve succedere per far rinsavire questo manipolo di individui che non mostra alcun rispetto per l’istituzione rappresentata, né tantomeno per i cittadini di un’intera regione? Chiede il portavoce pentastellato aggiungendo: “Ci sarà qualche persona di buon senso all’interno di questa maggioranza, capace di alzare la testa ed avere uno scatto di orgoglio per mettere fine a questo lungo e pericoloso stallo? Oppure siamo di fronte a individui spregiudicati che hanno come unico interesse quello di salvaguardare poltrone ed incarichi senza pudore alcuno e, soprattutto, senza alcuna strategia politica a medio-lungo termine?”

Il segretario della Fismic Confsal Basilicata, Pasquale Capocasale conferma i disagi. “Mi chiedo a quale criterio risponda l’introduzione repentina del nuovo sistema di prenotazione ambulatoriale della Regione Basilicata che, dimostrando limiti preoccupanti, sta generando un caos vergognoso”.

Si chiama “Cup Amico” la novità, introdotta pochi giorni fa, ma che si è già guadagnata la nuova denominazione di “Cup nemico” da parte degli operatori e dell’utenza. Le “vittime” di questo cambiamento repentino che sta generando solo caos agli sportelli dei presidi sanitari regionali. Il motivo è da ricercare nei limiti che “Cup Amico” sta dimostrando alla prova dei fatti. “Abbiamo raccolto le lamentele di molti operatori – afferma il segretario regionale della Fismic-Confsal- che denunciano il mal funzionamento del nuovo Cup dovuto a limiti della stessa piattaforma web che sta condizionando gravemente il loro lavoro provocando inevitabili disagi all’utenza”.

Una decisione repentina quella di sostituire il vecchio web Cup con la nuova versione che si sta dimostrando avventata e inopportuna. “Tutto è stato fatto nel giro di pochi giorni – spiega Capocasale-. Ci chiediamo a quale criterio risponda l’introduzione di questa nuova piattaforma web per le prenotazioni sanitarie ambulatoriali al posto della precedente che funzionava benissimo ed era stata assimilata a mena dito dagli operatori? Perché non si è provveduto a verificare la piena funzionalità della nuova piattaforma prima della sua introduzione? A poco è servita una formazione di poche ore fatta su una demo se poi, nel concreto, quello che è stato fatto vedere nella realtà non funziona”.