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Il dentista ‘fantasma’ del Distretto sanitario di Rionero in Vulture

Tra date fissate e puntuali rinvii. L’assurda storia di Michele, che doveva prenotare un appuntamento per l’anziana madre dolorante. “In un’occasione siamo anche andati al distretto sanitario, ci hanno fatto aspettare e poi ci hanno detto che non c’era”

Tra date fissate e puntuali rinvii. L’assurda storia di Michele, che doveva prenotare un appuntamento per l’anziana madre dolorante. “In un’occasione siamo andati anche lì, ci hanno fatto aspettare e poi ci hanno detto che non c’era”.

Michele agli inizi di marzo si è recato al Distretto sanitario di Rionero. L’anziana madre ha dolore ad un molare e non riesce a mangiare. Dovrebbe estrarlo. Ha l’esenzione dal ticket, quindi cercava il dentista della “mutua”, per accedere al servizio. “Sei venuto nel posto giunto – gli ha risposto l’addetta all’accettazione. Il dentista viene lunedì, mercoledì e venerdì”. E così gli ha fissato l’appuntamento. “La data era prevista per il 14 marzo – racconta Michele – ma qualche giorno prima mi è arrivato un messaggio sul cellulare con cui si spostava di qualche giorno, al 18 marzo”.

Così, in quella nuova data Michele accompagna la madre sempre più dolorante, ma anche questa volta qualcosa va storto. “Dopo un po’ che eravamo in attesa, ci è stato detto che il dentista non c’era e che bisognava fissare un altro appuntamento”. E in effetti la seduta gli è stata spostata al 28 marzo. Ma il rinvio ad altra data non finisce qui. “Qualche giorno fa mi è arrivato un nuovo messaggino in cui c’era scritto che neanche il 28 c’è il dentista e che mi avrebbero fatto sapere”. A quel punto Michele ha richiamato e l’addetto all’accettazione gli ha risposto che non dipendeva da lui, che non ci poteva fare niente. “Mi ha anche suggerito di collegarmi su internet, cercare l’Asp di Potenza e poi contattare un numero verde”.

Al di là della mancanza di sensibilità nei confronti di un paziente, il problema è alla radice. Benché il servizio c’è e garantisce gli utenti della zona, provvisti di esenzione, il dentista che dovrebbe operare, al Distretto sanitario di Rionero, da questo racconto, appare come una sorta di fantasma. E’ inafferrabile. Siamo giunti al “le faremo sapere“. “Questo cosa significa – si interroga Michele – che se non hai i soldi per rivolgerti ad uno studio privato, puoi tranquillamente soffrire senza che il servizio sanitario pubblico intervenga?”. Forse sarebbe il caso di correggere il tiro dalle parti dell’Azienda sanitaria di Potenza e del Distretto rionerese in particolare, anche perché il mal di denti non attende, anzi, spesso martella sempre di più.