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Insufficienza cardiaca, all’ospedale di Melfi il primo impianto di generatore di impulsi

L'intervento effettuato su una paziente di 76 anni

“Per la prima volta in Basilicata, nella unità operativa di Cardiologia del presidio ospedaliero di Melfi diretta dal dottor Rocco Aldo Osanna, è stata eseguita una procedura di impianto di un generatore di impulsi, dal particolare carattere innovativo per la sua tecnologia. Il dispositivo, molto efficace per il trattamento dello scompenso cardiaco, ha lo scopo di migliorare la contrattilità cardiaca grazie all’erogazione di piccoli livelli di energia”.

Ad annunciarlo, in una nota è il direttore generale dell’Aor San Carlo di Potenza Giuseppe Spera che si congratula con i medici della Cardiologia di Melfi per la capacità di innovarsi in una disciplina medica molto sensibile alle popolazioni più anziane, ma oramai decisiva anche per quelle più giovani in quanto, la medesima tecnologia che potenzia la sua efficacia è capace di garantire loro il recupero completo per condurre tutte le attività quotidiane.

“L’intervento, ha spiegato il dottor Rocco Aldo Osanna- effettuato in anestesia locale dalla dottoressa Anna Capuano su una paziente di 76 anni con un complesso quadro clinico, arricchisce l’offerta di interventistica elettrofisiologica della unità operativa di Cardiologia del presidio ospedaliero di Melfi che vede coinvolta, oltre alla dottoressa Anna Capuano, la dottoressa Rosa Manta, responsabile dell’incarico professionale di interventistica elettrofisiologica.