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Nel tempo che ci resta, elegia per Falcone e Borsellino

Sabato 26 marzo, a Ferrandina, uno "spettacolo straordinario" dedicato ai due magistrati uccisi dalla mafia

A 30 anni dalla scomparsa dei magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, l’amministrazione comunale di Ferrandina ha inteso onorarne la memoria con uno spettacolo in programma, fuori rassegna, sabato 26 marzo- ore 20.30, al cineteatro “Domenico Bellocchio” in via Matteotti, 13. “Nel tempo che ci resta”, lo spettacolo proposto da Campo teatrale/Teatro dell’Elfo, si presenta come un’elegia, un atto d’amore e di gratitudine nei confronti di chi ha dedicato e oggi continua a dedicare la sua vita alla collettività e a una concreta testimonianza di coerenza, etica e giustizia.

Lo spettacolo è frutto di una ricerca di più di due anni sulle figure di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Tommaso Buscetta. Dalle loro biografie emerge la storia della mafia siciliana dal dopoguerra fino agli anni ’90 e la denuncia dell’intreccio tra criminalità organizzata, affari, politica, servizi segreti deviati. Allontanandosi dall’idea di creare un documentario teatrale, lo spettacolo si presenta piuttosto come un’elegia, un atto d’amore e di gratitudine nei confronti di chi ha dedicato e oggi continua a dedicare la sua vita alla collettività e a una concreta testimonianza di coerenza, etica e giustizia. Il racconto della tragedia che ha segnato le vite dei due magistrati e delle loro famiglie non dimentica, nello spettacolo, i momenti di luce, di gioia, di ironia: l’amore di Giovanni e Francesca, di Paolo ed Agnese; gli scherzi tra i due amici; la serenità della loro infanzia.

La lotta alla mafia, le vittime, i tradimenti, i pensieri, le vicende personali e pubbliche, la trattativa, l’isolamento, le menzogne, il senso di dovere e l’amore si intrecciano in questa ricostruzione di ciò che è accaduto e di ciò che continuerà ad accadere. Presentato in Italia e all’estero, con quasi duecento repliche in due anni, “Nel tempo che ci resta” si pone in prosecuzione con il lavoro di impegno civile e di inchiesta di César Brie: questo progetto costituisce l’apice della relazione e della collaborazione ormai pluriennale tra il regista e Campo Teatrale.

Nel cast: Cesar Brie, Marco Colombo Bolla, Elena D’Agnolo, Rossella Guidotti e, nei panni di Giovanni Falcone, Donato Nubile, per la prima volta in scena a Ferrandina, paese di origine della famiglia.

Lo spettacolo è a ingresso gratuito. È possibile prenotarsi al seguente indirizzo: http://prenotazioni.comune.ferrandina.mt.it/.