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Spaccio di droga nel Potentino: 3 arresti foto

Rifornivano e controllavano le “piazze” di Palazzo San Gervasio, Potenza, Venosa, Tolve, Genzano di Lucania, Acerenza, Ripacandida, San Chirico Nuovo, Avigliano, Banzi, Rionero in Vulture e Spinazzola

Nelle prime ore della mattinata odierna, nel corso di un’operazione coordinata dalla Procura della Repubblica di Potenza — Direzione Distrettuale Antimafia — e condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo c Radiomobile della Compagnia di Acerenza, collaborati nella fase esecutiva da quelli dei reparti del Comando Provinciale di Potenza e della Compagnia Carabinieri di San Severo e Foggia, è stata data esecuzione ad una misura cautelare, emessa dal GIP presso il Tribunale di Potenza, nei confronti di 3 indagati, ritenuti dagli inquirenti indiziati di essere inseriti in contesti di criminalità organizzata di Orta Nova (FG) nonché di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti e detenzione ai fini di spaccio in concorso.
Le persone sottoposte a misura cautelare sono: L. P. M.  residente in San severo (FG); M. I. V., residente in San Severo (FG); L.P. L. residente in San Severo (FG).

I primi due sono stati associati al carcere, il terzo è stato sottoposto agli arresti domiciliari.
Le misure cautelari rappresentano la fase conclusiva di un’indagine avviata nel marzo del 2021, a seguito degli sviluppi scaturiti da un pregresso procedimento che aveva consentito di documentare e disvelare — sempre a  livello di gravità indiziaria e salvo restando il principio di presunzione d’innocenza – l’operatività nello specifico settore dl un sodalizio composto da soggetti di Palazzo San Gervasio (PZ), avente base logistico — operativa nel predetto comune lucano, in grado procurarsi e trafficare cospicui quantitativi di stupefacenti, ricorrendo agli arrestati che di fatto costituivano le fonti di approvvigionamento del sodalizio del Potentino, consentendo agli appartenenti a quest’ultimo di controllare la “piazza di spaccio” di Palazzo San Gervasio ( PZ) e di approvvigionare sostanze stupefacenti, segnatamente cocaina e marijuana, anche in altri comuni, pugliesi e lucani, quali Potenza, Venosa, Tolve, Genzano di Lucania, Acerenza, Ripacandida, San Chirico Nuovo, Avigliano, Banzi, Rionero in Vulture e Spinazzola.

Dall’analisi dei traffici monitorati e documentati nel corso delle investigazioni è emerso, a livello di gravità indiziaria, come il gruppo criminale acquistasse ogni mese, complessivamente, circa 2 chilogrammi di cocaina e 4 chilogrammi di marijuana, garantendosi un introito annuo di oltre 900.000 euro.