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Vigilanza Regione Basilicata, sindacati: si passi dalle parole ai fatti

Filcams e Uiltucs: Assessore Bellettieri esprime volontà di aumentare le ore lavorative agli addetti

“L’assessore regionale alle Attività produttive della Regione Basilicata, Gerardo Bellettieri, ha risposto alla nostra richiesta di incontro e dal dialogo avuto con lui è emersa la volontà, da parte della Regione, di mantenere le promesse fatte per garantire un aumento delle ore lavorative ai dipendenti di Vultur Security e Città di Potenza, società che fanno parte dell’Ati a cui è affidato il servizio di vigilanza nelle sedi della Regione Basilicata. Entro il prossimo 10 aprile, come è riportato nel verbale sottoscritto al termine del tavolo di confronto, a cui hanno partecipato anche i rappresentanti delle due società, Bellettieri si è impegnato a convocare nuovamente le parti”. Lo spiegano i segretari di Filcams Cgil e Uiltucs Uil, Michele Sannazzaro e Donato Rosa sperano che la disponibilità assicurata dall’assessore Bellettieri si concretizzi presto in azioni che diano ai lavoratori della vigilanza il riconoscimento delle ore lavorative da tempo chieste e non ancora accordate.

“L’incontro con l’assessore Bellettieri -spiegano Sannazzaro e Rosa- è stato convocato a meno di una settimana dall’accordo sottoscritto da Filcams Cgil e Uiltucs Uil, per un aumento delle ore lavorative ai dipendenti dell’Ati impegnata nel servizio di vigilanza e sicurezza nelle sedi della Regione Basilicata. Durante il confronto che avevamo chiesto per fare il punto sulla lunga vertenza, abbiamo fatto sintesi del percorso intrapreso più di un anno fa con il precedente assessore per dare risposte ai lavoratori.

Un primo passo importante verso la definitiva soluzione della vicenda è certamente la ratifica dell’accordo sottoscritto con la società Vultur Security, in rappresentanza dell’Ati di cui fa parte anche Città di Potenza. L’accordo, infatti, prevede un iniziale aumento delle ore lavorative per i 42 lavoratori impiegati nelle sole sedi di Potenza fino a 162 ore mentre per i dipendenti occupati nelle sedi di Villa D’Agri, Senise, Sant’Arcangelo e Lagonegro l’orario sarà incrementato fino a 173 ore. Ricordiamo, inoltre, che l’Ati si è impegnata a non impiegare altro personale nell’appalto fino al raggiungimento delle 173 ore mensili per tutti i dipendenti”.

I segretari di Filcams Cgil e Uiltucs Uil auspicano una rapida soluzione della vertenza che “sembrerebbe -hanno evidenziato- avviarsi verso una conclusione positiva se alle parole seguiranno i fatti. Finché non avremo garanzie del rispetto delle promesse manterremo l’attenzione alta. I lavoratori della vigilanza non possono essere nuovamente illusi e delusi”.