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Consumi, in Basilicata aumenta acquisto di beni durevoli

I dati del 2021 analizzati dall'Osservatorio Findomestic

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Nel 2021 gli acquisti di beni durevoli in Basilicata si sono avvicinati ai 500 milioni di euro (495 milioni di spesa complessiva) facendo registrare la seconda migliore crescita regionale in Italia: +16,7%. Secondo l’Osservatorio dei Consumi Findomestic, realizzato in collaborazione con Prometeia, il positivo andamento dell’economia lucana ha fatto incrementare anche il reddito medio pro capite nella regione (+6,9%) attestandosi a 15.813 euro, e superando la crescita media nazionale (+5,7%). I consumi totali sono cresciuti più a Potenza (+17,3%) che a Matera (+15,4%) così come la spesa media per famiglia in durevoli: 2.137 euro per nucleo nel capoluogo (+18,8%) contro i 2.083 euro a Matera (+16,3%).

“Nel 2021 – commenta Claudio Bardazzi, responsabile dell’Osservatorio Findomestic – i consumi di beni durevoli in Basilicata sono aumentati pur rimanendo terz’ultima in Italia per valore della spesa totale prima di Molise e Valle D’Aosta. Il mercato è stato sostenuto in particolare dagli acquisti di auto usate (129 milioni di euro di spesa, + 16,2%) e mobili (117 milioni, +18,3%) e a seguire anche auto nuove (96 milioni, +14,7%), telefonia (51 milioni, +17,2%) ed elettrodomestici (47 milioni, 15,9%). Più contenuti i volumi di spesa per l’information technology (20 milioni) rimasti sugli stessi livelli del 2020 e per i motoveicoli che non superano i 10 milioni di euro nonostante un incremento del 23,3%. La differenza più marcata – conclude Bardazzi – tra la spesa 2020 e 2021 è quella dell’elettronica di consumo, cresciuta nell’ultimo anno del 34% a 26 milioni di euro”.

Potenza. Nel 2021 le famiglie potentine hanno speso mediamente 2.137 euro per nucleo in acquisto di beni durevoli superando il livello medio del Mezzogiorno (2.123) con una crescita del 18,8%. Spese che hanno contribuito a raggiungere consumi totali di 323 milioni di euro (+17,3% rispetto al 2020) trainati soprattutto dai settori della mobilità (86 milioni per le auto usate e 64 per le nuove) e dell’arredo (+19%) con 75 milioni di euro e 498 euro di media a famiglia. Nonostante un incremento dei valori del 27,1%, il segmento dei motoveicoli ha un impatto limitato a 6 milioni di euro, così come l’information technology che non supera i 13 milioni, lo stesso dato del 2020. Anche per TV e Hi-Fi (elettronica di consumo) non si raggiungono i 20 milioni (17 milioni di spesa, + 33,2%), mentre gli elettrodomestici, tra grandi e piccoli, toccano livelli più elevati: 29 milioni di spesa (+15,4%). I potentini nell’ultimo anno non hanno badato a spese per gli acquisti del comparto “telefonia” che ha raggiunto i 33 milioni di euro con una crescita del 16,9%.

Matera. La spesa totale del 2021 in beni durevoli a Matera è stata di 171 milioni di euro (+15,4%), 2.083 euro di media a famiglia. Nella provincia lucana valgono più le auto usate (43 milioni di euro di acquisti, +14,1%) delle nuove (31 milioni, +13%) e i motoveicoli non superano i 4 milioni di consumi complessivi nonostante un incremento del 17,6% sul 2020. Nel settore “casa” il segmento mobili ha fatto registrare il 17% di spesa in più in un anno toccando i 42 milioni di euro (507 euro di media a nucleo familiare). Rilevante, nel materano, anche la quota di consumi legati alla telefonia (18 milioni di euro, +17,4%) e agli elettrodomestici (17 milioni, +16,9%), mentre elettronica di consumo (9) e information technology (7) non arrivano a 10 milioni di euro di spesa complessiva.

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