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Le Pro Loco della Basilicata “attive per il rilancio turistico dei borghi lucani”

In programma domenica 24 aprile, a San Mauro Forte, l’assemblea regionale annuale

Le Pro Loco della Basilicata tornano ad incontrarsi in presenza per l’Assemblea regionale del Comitato Pro Loco Unpli Basilicata Aps, organismo di rappresentanza e di coordinamento delle associazioni di promozione sociale, aderente al Forum Terzo Settore lucano. L’Assemblea regionale Pro Loco Unpli Basilicata quest’anno è in programma domenica 24 aprile 2022 alle ore 10 a San Mauro Forte (Matera) a Palazzo Arcieri, per l’approvazione del rendiconto dello scorso anno, per l’elezione dei delegati all’Assemblea nazionale straordinaria Unpli per le modifiche statutarie e per l’analisi della programmazione delle attività per l’anno in corso.

“Riattiviamoci per il rilancio del turismo, della cultura e dell’ambiente lucano” è il tema dell’assemblea annuale- spiega il presidente dell’Unpli Basilicata Rocco Franciosa- che rappresenta in primis uno stimolo positivo ai tanti volontari impegnati da sempre nelle molteplici attività sui territori ed un auspicio rivolto alle istituzioni ai vari livelli ad unire le energie per una programmazione sinergica ed un’azione mirata in grado di migliorare l’offerta sull’intero territorio regionale. Stiamo vivendo anni complicati per via della pandemia sanitaria – prosegue Franciosa – che ha messo a dura prova anche il tessuto associativo, ma nonostante le enormi difficoltà, soprattutto economiche, le Pro Loco della Basilicata sono attive, propositive e desiderose di continuare ad offrire il loro prezioso contributo con le attività di accoglienza, informazione, promozione ed animazione sociale, culturale e turistica per il rilancio turistico dei borghi lucani.

Abbiamo riscontrato una buona attenzione da parte dell’Apt Basilicata e del direttore Antonio Nicoletti, che ringraziamo – conclude Franciosa – e confidiamo che si rafforzi nell’immediato il sostegno della Regione Basilicata per riprendere le attività di promozione del patrimonio culturale immateriale e di valorizzazione enogastronomica dei prodotti tipici lucani, consapevoli che rappresentano unitamente alle risorse storiche, monumentali, naturali e paesaggistiche, uno dei punti di forza dell’offerta turistica in grado di generare economie diffuse nelle comunità, su cui bisogna continuare ad investire”.